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Eventi | 30 marzo 2026, 17:42

Sanremo, Nicola Santini presenta il suo libro ai martedì letterari: “Rileggere i classici per liberarsi dai pregiudizi” (Foto)

Al pubblico il nuovo volume “Un po’ d’istruzione un po’ di distruzione”: un viaggio tra 31 opere della letteratura riviste con ironia, critica e uno sguardo contemporaneo

Un invito a rileggere i grandi classici senza timori reverenziali, ma con uno sguardo libero, personale e contemporaneo. Si è tenuta questo pomeriggio la presentazione del nuovo libro di Nicola Santini, “Un po’ d’istruzione un po’ di distruzione. Trentuno classici riveduti e corretti”, un’opera che ha offerto al pubblico una prospettiva originale sulla letteratura. L’incontro si è trasformato in un momento di confronto e riflessione, in cui l’autore ha raccontato la genesi del libro e il percorso che lo ha portato a confrontarsi, ancora una volta, con i testi che hanno segnato la sua formazione.

Un viaggio personale tra i classici. Il volume nasce da un’esperienza concreta e quasi simbolica: un trasloco. Tra scatole e oggetti riemergono libri dimenticati, letti anni prima tra studio, obblighi scolastici e passioni giovanili. Da qui prende forma un percorso che diventa anche una sorta di resa dei conti con il passato. Santini rilegge 31 classici della letteratura, spogliandoli del peso dell’interpretazione accademica e restituendo loro una dimensione più umana, vicina al lettore. Ne emerge un racconto che alterna ironia e analisi critica, capace di mettere in discussione certezze consolidate e di aprire nuove chiavi di lettura.

I classici tornano vivi. Al centro del libro c’è proprio questo: la volontà di “liberare” i classici dalla retorica che spesso li circonda. I personaggi diventano più reali, gli autori più vicini, meno monumentali e più fragili. Un’operazione che non distrugge, ma ricostruisce. Che non demolisce la letteratura, ma la riporta nella quotidianità, rendendola nuovamente accessibile e significativa. La prefazione di Concita Borrelli accompagna questo percorso, contribuendo a definire un’opera che unisce leggerezza narrativa e profondità di pensiero.

Un autore tra tv, editoria e cultura. Nicola Santini, oggi direttore del settimanale Vero, ha costruito la propria carriera tra giornalismo, televisione e scrittura. Dopo gli studi negli Stati Uniti, si è specializzato in galateo internazionale, diventando un volto noto anche al grande pubblico. Il suo percorso televisivo, avviato grazie a Maurizio Costanzo, lo ha visto partecipare a programmi come La Prova del Cuoco, Cotto e Mangiato, Verissimo e Detto Fatto, affiancando all’attività televisiva una produzione editoriale sempre attenta ai temi del costume e della vita quotidiana.

Un dialogo aperto con il pubblico. La presentazione di questo pomeriggio ha rappresentato anche un’occasione di dialogo diretto con il pubblico, che ha potuto confrontarsi con l’autore su temi legati alla lettura, alla formazione e al rapporto personale con i libri. Un incontro che ha lasciato un messaggio chiaro: i classici non sono opere lontane e intoccabili, ma strumenti vivi, capaci ancora oggi di parlare a chi è disposto a rileggerli con occhi nuovi. E forse, proprio in questa libertà, sta il senso più profondo del libro.

Andrea Musacchio

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