L’iniziativa, promossa dall’Anffas di Sanremo si è svolta al teatro dell’opera del Casinò davanti ad un numeroso pubblico tra cui molti studenti.
L’evento, andato in scena in occasione della Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e dei Disturbi del Neurosviluppo, ha portato in città una dimensione internazionale con oltre 1.800 opere candidate da tutto il mondo per raccontare la disabilità da nuove prospettive.
“I cortometraggi finalisti dimostrano che la creatività è uno strumento potente per la partecipazione attiva di tutti – dichiara il vicesindaco Fulvio Fellegara, che ha portato sul palco il saluto dell’Amministrazione Comunale – L’inclusione sociale passa anche attraverso l’arte, in questo caso cinematografica, per favorire una cultura di sensibilizzazione sui temi della disabilità. È stato straordinario vedere la sala gremita dai ragazzi delle scuole. La loro partecipazione è il segno di una generazione pronta ad abbattere barriere e pregiudizi attraverso il linguaggio universale del cinema. Coinvolgere il mondo della scuola significa quindi seminare oggi la cultura dell'accoglienza di domani”.
“I cortometraggi, come si dichiarava negli obiettivi di questa iniziativa, sono uno strumento per dare voce a chi vive la disabilità funzionale e a chi la racconta attraverso l’audiovisivo – aggiunge l’assessore Enza Dedali - stimolando il dialogo tra mondo della scuola, filmmakers e associazioni del Terzo Settore”.
“La passione dell’associazione è davvero ammirevole e i corti hanno lasciato un segno profondo – conclude il consigliere Vittorio Toesca - Ciascuno, con il proprio linguaggio, ha saputo trasmettere un messaggio forte di inclusione, ricordandoci, parafrasando le parole di un’educatrice, che non esistono persone ‘con’ o ‘senza’ disabilità, ma solo persone, tutte con capacità diverse”.
Un evento che ha lasciato il segno, dimostrando come il cinema possa abbattere barriere e avvicinare le persone.


















