Una proposta concreta, dal costo contenuto e già sperimentata con successo in diversi comuni vicini. È quanto sostiene William Valle nella lettera indirizzata all’assessore Alessandro Sindoni e inviata per conoscenza alla nostra redazione, con l’obiettivo di sollecitare l’amministrazione comunale alla realizzazione di una nuova area attrezzata per il calisthenics e lo street workout a Sanremo.
Secondo il proponente, la città — pur disponendo di un clima ideale e di una lunga pista ciclopedonale molto frequentata — non possiede ancora una struttura permanente dedicata all’allenamento a corpo libero, a differenza di realtà come Imperia e Bordighera, dove le aree fitness outdoor registrano un utilizzo costante da parte di residenti e turisti.
Nella lettera, Valle sottolinea come un’area calisthenics rappresenti un investimento “a basso costo e ad alto impatto”, capace di:
- favorire l’attività fisica gratuita e accessibile a tutte le età
- promuovere stili di vita sani con ricadute positive sulla salute pubblica
- valorizzare l’offerta sportiva outdoor della città
- aumentare l’attrattività turistica, soprattutto per un pubblico giovane e attivo
- creare spazi di aggregazione senza costi di gestione significativi
Il rapporto costi/benefici, secondo la proposta, sarebbe particolarmente favorevole: un’area base richiederebbe tra i 5.000 e i 10.000 euro, mentre una struttura più completa oscillerebbe tra i 10.000 e i 20.000 euro, con manutenzione minima e utilizzo garantito tutto l’anno.
Valle suggerisce alcune zone considerate ideali per ospitare la nuova struttura: la pista ciclabile, in particolare l’area della Foce; le aree verdi pianeggianti lungo il litorale; spazi già frequentati per attività sportive all’aperto. L’intervento, scrive, sarebbe “rapido, visibile e concretamente utile per cittadini e turisti”, perfettamente in linea con le politiche di promozione del benessere e dello sport outdoor.
La lettera si chiude con l’apertura a un dialogo con l’amministrazione e con altri cittadini interessati: Valle si dice infatti disponibile ad approfondire la proposta e a raccogliere ulteriori adesioni. Ora la parola passa agli assessori competenti, chiamati a valutare un progetto che — nelle intenzioni del proponente — potrebbe arricchire l’offerta sportiva della città con un investimento contenuto e un impatto immediato.














