Il maltempo che ha colpito la nostra provincia e il forte vento che questa mattina soffiava ovunque, sembrava poter scoraggiare i circa 400 iscritti alla ‘Sanremo Urban Trail’, la gara organizzata dalla Sanremo Bike School e sostenuta dall’assessorato al turismo guidato da Alessandro Sindoni. Giunta all’ottava edizione, la SUT ha visto i partecipanti pronti a partire alle 8 per la 32 km mentre le gare più ‘facili’ (Family Run di 5 km e classica SUT di 10 km, competitiva e non competitiva) sono partite alle 10, tra via Palazzo e via Mameli.
La 10 km ha permesso di visitare i luoghi più caratteristici della città, con particolare attenzione alla Pigna, senza però tralasciare le spiagge del centro, il Casinò, la passeggiata Imperatrice, la ciclabile, Villa Ormond e Villa Nobel, che regaleranno bellissimi scorci panoramici e parchi interni. La 32 km ha visto un trail impegnativo nel parco naturale di San Romolo e Monte Bignone fino in cima al monte omonimo (1.200 metri sul livello del mare), partendo sempre dal centro città e totalizzando a fine gara un dislivello molto prossimo ai 1800 metri.
Alla fine è stato il piemontese Lorenzo Rostagno ad imporsi nella gara più importante con il tempo di 2:52:27. Staccati esattamente di 8 minuti ben quattro corridori, tutti secondi a pari merito: il sanremese Michele Graglia, il francese Janis Kums ed un altro transalpino, Lèo Armand. Nella classifica femminile vittoria di Clara Gandolfo, con oltre 6 minuti di vantaggio su Camille Carasena e 13 minuti su Aurelie Zucco. La 10 km ha visto la vittoria di Luca Olivero della ‘Foce Sanremo’ con un vantaggio di circa 9 minuti su Simone Martini e poco più su Rocco D’Agui, entrambi della Naturun Team Valle Argentina. Nella classifica femminile vittoria della cuneese Francese Ferri della Boves Run, con un vantaggio di oltre un minuto su Monica Fierile e due minuti e mezzo sulla valdostana Alessandra Joly della Atletica Cogne.
Una gara, quella matuziana, che ha trovato nuovamente riscontri importanti da parte dei partecipanti, entusiasti per l’organizzazione e le strade della prova, particolarmente affascinanti.















































