“Le parole della senatrice del M5S Alessandra Maiorino sono semplicemente false e rappresentano l’ennesimo tentativo di mistificare la realtà per alimentare una polemica politica pretestuosa contro il Governo”.
È quanto dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, intervenendo nel dibattito politico sul tema dei migranti e delle procedure di rimpatrio.
Secondo Berrino, in uno Stato di diritto è evidente che i rimpatri vengano disposti dal Governo attraverso il Ministero dell’Interno, ma allo stesso tempo esistono elementi giuridici che possono incidere sui singoli provvedimenti.
“In uno Stato di diritto è evidente che i rimpatri siano disposti dal Governo attraverso il Ministero dell’Interno – spiega il senatore – ma è altrettanto evidente, ed è un dato giuridico incontestabile, che decisioni dell’autorità giudiziaria possano incidere su singoli provvedimenti. Accade, ad esempio, quando non viene convalidato il trattenimento nei CPR o quando una richiesta di protezione internazionale sospende le procedure di espulsione. Negare questo significa negare il funzionamento stesso dell’ordinamento”.
Berrino richiama quindi anche le parole del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sottolineando come il tema posto sia di natura politica e riguardi l’efficacia dei meccanismi di espulsione.
“Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha posto un tema politico serio: come evitare che cavilli e meccanismi procedurali finiscano per impedire l’effettivo allontanamento dal territorio nazionale di soggetti pericolosi. È una questione che riguarda la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole”.
Il senatore di Fratelli d’Italia conclude criticando l’atteggiamento del Movimento 5 Stelle: “Spiace constatare che il Movimento 5 Stelle, invece di confrontarsi nel merito, preferisca ricorrere alle solite accuse scomposte e propagandistiche. Le istituzioni meritano più serietà e gli italiani meritano verità, non la disinformazione a cui purtroppo il M5S ci ha abituato da anni”.














