“Il tema è buono, quindi si va avanti così. Il festival è Sanremo. Sanremo è il festival". Il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, mette subito le cose in chiaro dalla sala stampa dell'Ariston, spegnendo sul nascere ogni ipotesi di trasloco della kermesse lontano dalla Riviera dei Fiori. Un legame, quello tra la manifestazione e il territorio, che Bucci definisce indissolubile: “C'è una ricaduta economica importante e soprattutto c'è un sentimento culturale associato ai noi liguri, al nostro modo di pensare, al nostro modo di vivere. Sarebbe impossibile per me pensare a un festival da un'altra parte”.
Il governatore ha poi voluto fare un richiamo alla stabilità, ricordando le tensioni passate: “Ho voluto sottolinearlo perché l'anno scorso c'è stata una polemica infinita con molte risorse pubbliche che sono andate a gestire tutta questa storia e spero che non succeda più”. Il Festival, per l’amministrazione regionale, resta la vetrina d'eccellenza: “È nato qui e continuerà a essere fatto qui. Molti liguri hanno partecipato come cantautori, come Gino Paoli o i Ricchi e Poveri; c'è un legame importante che noi abbiamo”.
Al bavero della giacca di Bucci spicca il ranuncolo "Giannina", simbolo dell'Istituto Giannina Gaslini. “Mi sono molto piaciute le parole del presidente Garrone quando ha parlato di due colori: il bianco, la purezza dei bambini, e il verde, la speranza che si possa guarire”, ha spiegato Bucci. L'iniziativa sostiene la raccolta fondi per il nuovo ospedale pediatrico internazionale: “Ne siamo molto orgogliosi. Questi sono messaggi importanti perché fanno vedere che qui la nostra qualità di vita permette di ospitare, far nascere e far lavorare tante persone di tutti i tipi”.
Per la serata delle Cover, la Regione ha scelto un premio che parla di storia e maestria: una caravella in filigrana d’argento realizzata a Campo Ligure. “Abbiamo scelto la filigrana perché è una cosa assolutamente unica a livello internazionale. È un modo di dire: venite qui da noi, guardatele, compratele e scambiate la vostra passione con quella per il territorio della Liguria”. L'opera, con la croce di San Giorgio sulle vele, rappresenta “il nostro carattere, da sempre capace di guardare oltre l’orizzonte”.
Non sono mancati i passaggi sulla politica nazionale e i progetti futuri. Sull'ipotesi di un incontro con il generale Vannacci, Bucci ha risposto con pragmatismo ligure: “Se lo incontro lo saluto volentieri e gli dico 'benvenuto in Liguria’, come a tutti quelli che vengono qui dico ‘hai mangiato la focaccia? Se vuoi c'è una pasta al pesto per te’”. Sulla politica interna alla Lega, invece, ha glissato: “Faccio l'amministratore, ho altre cose da fare. Stasera parliamo di Sayf senza dubbio".
IL PREMIO
La caravella raffigurata è interamente realizzata a mano e porta sulla vela la croce di San Giorgio, segno identitario di Genova e della Liguria.
La filigrana è una delle espressioni più raffinate dell’oreficeria artistica: sottilissimi fili d’oro o d’argento vengono intrecciati e saldati a mano per creare trame leggere e preziose. Nata oltre 4mila anni fa nel Mediterraneo orientale, è diventata nei secoli simbolo di maestria e identità culturale. In Italia trova un centro d’eccellenza a Campo Ligure, dove la tradizione è ancora viva e custodita dal Museo della Filigrana. È proprio questa eredità di tecnica, pazienza e bellezza che celebra il premio realizzato da un laboratorio specializzato in gioielli artigianali in filigrana d’argento.
I FIORI
Il presidente Bucci è salito sul palco della Sala Stampa con il ranuncolo “Giannina” all’occhiello del bavero della giacca: è il fiore dell'ospedale Gaslini che Bucci indosserà insieme a tutti gli assessori presenti anche nella serata della kermesse, sostenendo l'eccellenza delle cure pediatriche dell'istituto genovese.
In occasione del Festival di Sanremo sono disponibili al 'Gaslini Corner' a offerta libera oltre 3mila ranuncoli Pon Pon “Giannina” a sostegno del Nuovo Gaslini. Il fiore, unico nel suo genere, ibridato appositamente per i bambini del Gaslini, era stato presentato a Euroflora 2025.




















