Il Commissario Prefettizio del Comune di Bordighera, Rosa Abussi, con i poteri del Consiglio Comunale, ha approvato una modifica al Regolamento per la disciplina dell’imposta di soggiorno, già vigente sul territorio comunale. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle competenze attribuite al Commissario a seguito della sospensione del Consiglio Comunale e risponde a esigenze operative emerse nel tempo da parte del Servizio Tributi e del Comando di Polizia Locale, oltre che alla necessità di rispettare i termini per l’approvazione dei regolamenti sulle entrate comunali.
La modifica riguarda in particolare l’articolo 8 (comma 3, lettera b) del regolamento, relativo agli obblighi dei gestori delle strutture ricettive. Nella nuova formulazione viene precisato che l’accreditamento al sistema informatico comunale per la gestione dell’imposta di soggiorno deve avvenire entro 30 giorni dall’inizio dell’attività (data di acquisizione del codice CITR/CITRA) e, comunque, entro l’accoglimento del primo ospite in struttura. Resta confermato l’impianto generale del regolamento, che disciplina l’imposta di soggiorno istituita nel Comune di Bordighera dal 1° gennaio 2019. L’imposta si applica ai pernottamenti nelle strutture ricettive e nelle locazioni brevi, è dovuta dai soggetti non residenti e viene riscossa dai gestori delle strutture, che ne sono responsabili del versamento e degli adempimenti dichiarativi.
Il gettito dell’imposta, al netto dei costi di gestione, è destinato per almeno il 60% alla promozione turistica, all’accoglienza e al marketing della località, in accordo con le associazioni di categoria, e fino al 40% al miglioramento del decoro urbano e a investimenti a forte valenza turistica, secondo quanto previsto dal “Patto per lo sviluppo strategico del turismo in Liguria”.














