Chiusa in una sola giornata la seconda finestra del bando regionale dedicato agli investimenti delle imprese in efficientamento energetico. In meno di 24 ore gli uffici di Filse, soggetto attuatore della misura rientrante nell'azione 2.1.2 del PR FESR 2021-2027, hanno ricevuto 119 domande, per una richiesta di contribuzione pubblica superiore ai 28,7 milioni di euro. Numeri che hanno superato di gran lunga la dotazione economica disponibile (8,3 milioni di euro), comportando, come previsto dal regolamento dello strumento, l'interruzione delle candidature.
"Un successo di partecipazione che conferma, ancora una volta, l'esigenza del tessuto economico ligure di investire in soluzioni davvero sostenibili - sottolineano gli assessori all'Energia Paolo Ripamonti e allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Investire in efficientamento energetico non significa soltanto ridurre i consumi, ma anche migliorare la produzione energetica e contenere i costi in bolletta. Benefici tangibili che, grazie anche al sostegno regionale, potranno consentire alle imprese di stare al passo con i tempi e ammodernare il proprio patrimonio immobiliare".
L'opportunità regionale consiste in contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato a copertura massima del 90% degli investimenti effettuati dalle imprese di dimensione micro, piccola o media per la riqualificazione energetica degli immobili. Finanziamenti agevolati fino a 400 mila euro, e per un massimo dell'80% delle spese sostenute, in caso di grande impresa
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