/ Eventi

Eventi | 28 gennaio 2026, 12:09

Taggia, Conio lancia la sfida per il Corteo di San Benedetto: “Dobbiamo entrare tra le manifestazioni nazionali”

L’obiettivo dichiarato è quello di inserire il Corteo di San Benedetto nel panorama delle grandi manifestazioni nazionali che raccontano l’identità italiana

Taggia, Conio lancia la sfida per il Corteo di San Benedetto: “Dobbiamo entrare tra le manifestazioni nazionali”

Durante la presentazione della storica manifestazione l’appello a valorizzare un patrimonio culturale capace di parlare a tutto il Paese. Non solo una rievocazione storica, ma un fenomeno culturale identitario chiamato ora a compiere un salto di scala. È questo il messaggio lanciato dal sindaco Mario Conio durante la presentazione del Corteo di San Benedetto, appuntamento simbolo della comunità tabiese. Un intervento che ha guardato con decisione al futuro, indicando una direzione chiara: uscire dai confini territoriali e affacciarsi su orizzonti nazionali.

“Il Corteo di San Benedetto è un fenomeno di cultura della nostra comunità, non solo una manifestazione – ha sottolineato Conio –. Ora bisogna andare oltre. Essere qua oggi è la rappresentazione di un’apertura verso confini più alti”. Parole che restituiscono il senso di una manifestazione che, pur restando profondamente radicata nella storia locale, ambisce a un riconoscimento più ampio. Nel suo intervento, il sindaco ha voluto ribadire il ruolo centrale dei rioni e del comitato organizzatore, senza i quali il corteo non potrebbe esistere. “Senza rioni e comitato il corteo non si può fare – ha detto –. Ma la sfida del futuro è allargare gli orizzonti. Bisogna andare fuori dagli orizzonti regionali”. Un passaggio che riconosce il valore del lavoro collettivo e, allo stesso tempo, invita a una visione più ambiziosa.

L’obiettivo dichiarato è quello di inserire il Corteo di San Benedetto nel panorama delle grandi manifestazioni nazionali che raccontano l’identità italiana. “Dobbiamo riuscire ad entrare in quel novero di manifestazioni nazionali che caratterizzano il nostro Paese. L’Italia è questo. Amiamo il nostro Paese: con tutti i difetti, abbiamo tante cose positive e noi abbiamo tutto per stare qui dentro”.

Un messaggio che va oltre la singola edizione e che apre una riflessione più ampia sul ruolo della cultura popolare come strumento di valorizzazione territoriale. Per Taggia, il Corteo di San Benedetto non è solo memoria e tradizione, ma una possibile porta d’accesso a una dimensione nazionale, capace di raccontare, attraverso la storia e la partecipazione collettiva, un pezzo autentico dell’Italia.

Andrea Musacchio

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium