Bordighera ricorda la Regina Margherita. Domenica 4 gennaio alle 10 nella chiesa di Terrasanta verrà celebrata una santa messa solenne in occasione della ricorrenza del centenario della scomparsa della regina Margherita di Savoia, prima regina d'Italia, avvenuta il 4 gennaio 1926 nella città delle palme.
Al termine della funzione religiosa si terrà la deposizione di un omaggio floreale presso la statua a lei dedicata visto che favorì la splendida città di Bordighera. L'iniziativa è proposta in collaborazione con la parrocchia Immacolata Concezione a Bordighera.
Margherita Maria Teresa Giovanna di Savoia-Genova fu la consorte di re Umberto I e, come membro della famiglia reale italiana, esercitò una notevole influenza sulle scelte del marito e un grande fascino sulla popolazione, facendo sapiente uso delle proprie apparizioni pubbliche, concepite per attrarre il popolo con un abbigliamento ricercato e una costante affabilità. Cattolica, fieramente attaccata a Casa Savoia e profondamente reazionaria, fu una nazionalista convinta e sostenne la politica imperialista di Francesco Crispi. A corte gestì un circolo culturale settimanale che le valse l'ammirazione di poeti e intellettuali. I suoi balli, inoltre, come quelli cui partecipò, celavano spesso un piano diplomatico, e nelle sue intenzioni cercarono in particolare di assicurare una mediazione con l'aristocrazia "nera", rimasta fedele allo Stato della Chiesa e al pontefice dopo la presa di Roma. Dopo l'attentato ad Umberto si recò a Bordighera, dove rimase fino al gennaio del 1880. Nel 1914, la regina acquistò Villa Etelinda a Bordighera e fece costruire, nell'enorme parco, la sua villa all'architetto Luigi Broggi. Villa Margherita sarà inaugurata il 25 febbraio del 1916. Morì il 4 gennaio del 1926, all'età di 74 anni, nella sua villa a Bordighera.
















