I sindacati FP CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI e FIADEL hanno proclamato uno sciopero nazionale nel settore dell’igiene ambientale per mercoledì 10 dicembre 2025, che coinvolgerà l’intero arco dei turni di lavoro. La mobilitazione interesserà lavoratrici e lavoratori impiegati nei servizi di raccolta, spazzamento, gestione dei rifiuti e attività connesse, con potenziali ripercussioni sui servizi locali in molte città.
La protesta nasce dallo stallo nelle trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) dei servizi ambientali, scaduto da tempo. I sindacati denunciano l’assenza di progressi su alcuni punti ritenuti fondamentali per il settore, tra cui:
- Salute e sicurezza sul lavoro, considerate priorità assolute in un comparto caratterizzato da rischi elevati e condizioni operative spesso complesse.
- Classificazione del personale, con richieste di aggiornamento dei profili professionali per rispecchiare le reali mansioni svolte.
- Riqualificazione economica, per valorizzare competenze e responsabilità crescenti in un settore chiamato a rispondere a nuove esigenze ambientali e tecnologiche.
- Una revisione complessiva del modello organizzativo a favore di maggiore dignità e tutele per i lavoratori.
Secondo le organizzazioni sindacali, il mancato avanzamento delle trattative rende necessario un segnale forte a livello nazionale.
Nel corso della giornata di sciopero potranno verificarsi ritardi o sospensioni nella raccolta dei rifiuti e nelle attività di igiene urbana. Le aziende potrebbero garantire esclusivamente i servizi minimi essenziali previsti per legge. Si consiglia ai cittadini di informarsi presso il proprio gestore locale per maggiori dettagli su eventuali modifiche ai calendari di raccolta. Il comparto dell’igiene ambientale è al centro di un’evoluzione significativa, determinata dalla transizione ecologica, dall’aumento dei rifiuti differenziati e dall’introduzione di nuove tecnologie. In questo contesto, i sindacati chiedono un contratto che accompagni la trasformazione e riconosca il ruolo strategico degli operatori ambientali.
La giornata del 10 dicembre rappresenta dunque non solo una mobilitazione sindacale, ma anche un momento di confronto sui modelli futuri di gestione dei servizi pubblici locali.














