Quando una città decide di fermarsi per riflettere sulla pace, succede qualcosa di raro: gli spazi pubblici si riempiono di senso. È quello che accadrà a Sanremo il 9 e 10 dicembre con il Sanremo Nobel Peace Day, una rassegna che l'Alfred Nobel International Association ha costruito con un'idea precisa: portare i valori Nobel fuori dalle celebrazioni istituzionali e dentro la vita quotidiana della città.
Non un evento. Otto eventi. Non una location. Sei location che si attivano simultaneamente il 10 dicembre, creando un effetto domino culturale che coinvolge studenti, professionisti, famiglie, istituzioni. Dal Teatro Ariston alla Federazione Operaia, passando per Villa Ormond, la Sala degli Specchi del Comune, l'Accademia di Belle Arti e Palazzo Roverizio. Tutti spazi pubblici. Tutti accessibili gratuitamente.
IL FORMAT CHE CAMBIA LE REGOLE
«Abbiamo scelto di declinare il tema della pace in sette dimensioni diverse spiega Enrico Oliva, direttore dell'Alfred Nobel International Association -, perché la pace non è solo geopolitica. È relazionale, è educativa, è simbolica, è filosofica. E soprattutto: non si celebra, si costruisce».
Il programma parte lunedì 9 dicembre alle 10 al Teatro Ariston con la proiezione del docufilm "Nobel: un Premio Esplosivo" di Luigi Cantore, dedicata agli studenti della provincia di Imperia. Un film che fissa Alfred Nobel nel suo contesto storico – a cavallo tra Ottocento e Novecento – e racconta come l'idea del Premio Nobel sia nata proprio qui a Sanremo, dopo la notizia della morte del fratello.
Ma è martedì 10 dicembre che la città si trasforma davvero. Alle 10 a Villa Ormond gli studenti del Liceo Cassini vivranno "Play for Peace - Diritti in Gioco", un'esperienza immersiva curata dalla Cooperativa Sociale L'Ancora: immaginare di essere un summit di diplomatici che devono evitare la guerra tra due pianeti rivali. Non lezione frontale. Gioco educativo. Perché con i ragazzi funziona solo se li fai protagonisti.
Alle 12, nella Sala degli Specchi del Comune, diretta dalla cerimonia di conferimento del Nobel per la Pace da Oslo. Quest'anno il premio va alla politica venezuelana María Corina Machado. Moderano Alberto Guglielmo Manzoni, Marina Moretti (portavoce Ottobre di Pace) e Maurizio Marmo (presidente Centro Ascolto Caritas Sanremo). In platea: cinque classi del quinto anno del Liceo Cassini. Perché la pace si capisce meglio se la guardi negli occhi di chi la riceve.
Alle 13 l'Accademia di Belle Arti apre le porte per un lunch time con gli studenti (offerto da La Bontà del Pane di Nervino) seguito alle 14 dalla lectio magistralis della professoressa Federica Flore: "In programma: manifesto!", un viaggio nei manifesti per la pace del Novecento. Dal primo conflitto mondiale alla guerra fredda, dal nucleare ai Balcani. Come il manifesto – strumento economico e rapido – è diventato voce culturale nei territori di guerra.
QUANDO LA FORMAZIONE DIVENTA VALORE CONCRETO
Sempre alle 14.30, Villa Ormond ospita un evento che vale crediti ECM per professionisti della salute e dell'educazione: "Valorizzare il potenziale dei nostri giovani, con uno sguardo all'età matura" con il dottor Matteo Lancini, psicoterapeuta e autore di fama nazionale. Dialoga con lui il dottor Roberto Ravera, primario di Psicologia ASL1. Modera il dottor Carlo Serrati Responsabile e nuovo Direttore Scientifico del Centro Studi Alfred Nobel.
«La conflittualità non è solo tra nazioni - sottolinea Vittorio Toesca, consigliere comunale e coordinatore della Rete Sanremo Città della Pace -. è anche dentro le famiglie. Il cambio culturale degli ultimi anni è stato velocissimo. I genitori parlano una lingua, i figli un'altra. Lancini ci aiuterà a capire come costruire ponti, non muri».
Questo evento nasce dalla collaborazione tra L'Ancora Cooperativa Sociale e ASL1, con il sostegno del Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Non retorica. Competenze spendibili.
Alle 16.30 a Palazzo Roverizio il botanico Claudio Littardi porta "L'Olivo messaggero di pace tra i popoli. Dai luoghi biblici alle colline di Sanremo": un viaggio millenario che parte dall'Oriente biblico e arriva oggi, attraverso la simbologia che unisce tutti i popoli del Mediterraneo.
Chiude la giornata, alle 18 alla Federazione Operaia, lo spettacolo musical teatrale "Parole e Note per i diritti e per la pace" degli studenti del Liceo Cassini, diretti dal professor Walter Scavello. "Abbiamo assistito alle prove," racconta la preside Mara Ferrero, "la suggestione è davvero importante."
PERCHÉ SANREMO PUÒ PERMETTERSI QUESTO RUOLO
Sanremo è riconosciuta "Città Internazionale della Pace, della Nonviolenza e dei Diritti Umani" dal 2006. I fiori della Riviera accompagnano ogni anno le cerimonie di Stoccolma dal 1904. Villa Nobel è il luogo dove Alfred Nobel visse e scrisse il suo testamento. Nel 1920 qui si tenne la Conferenza di Pace che ridisegnò l'assetto geopolitico mondiale. Dal 1970 Sanremo ospita l'Istituto Internazionale di Diritto Umanitario, punto di riferimento globale.
«Sanremo ha un patrimonio culturale unico - sottolinea Roberto Pechinino, presidente dell'Alfred Nobel International Association -, ma serviva trasformarlo in esperienza viva. Questo evento è il primo passo verso un festival che ogni 10 dicembre possa accogliere proposte culturali da tutte le associazioni del territorio».
L'iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione tra istituzioni pubbliche (Provincia di Imperia, Comune di Sanremo, Regione Liguria, ASL1) e partner privati: GVM SpA - Ospedale Saint Charles Bordighera, Diemme Fiori, Officina Bio-Farmaceutica Mastelli, L'Ancora Cooperativa Sociale, Teatro Ariston. La strategia di comunicazione è curata da BMC Brand Marketing & Communication con un approccio di lavoro specializzato per generare visibilità e contenuti riutilizzabili nel tempo.
PARTECIPARE È SEMPLICE
Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico. Basta presentarsi nelle location indicate negli orari del programma. Per l'evento formativo ECM è necessaria l'iscrizione. Info: https://www.alfrednobelsanremo.org/ | Instagram: @alfred.nobel.sanremo
Sanremo-Oslo: 2179 km per la pace. Il 10 dicembre, costruiamola insieme.
















