L’associazione ambientalista Natura Intemelia, su impulso del Comitato spontaneo per la difesa della Baia di Latte e con l’assistenza legale dell’avvocato Spinosi, ha presentato un’istanza di riesame in autotutela ai sensi della Legge n. 241/1990. L’atto riguarda i tre interventi edilizi e infrastrutturali previsti nella Baia di Latte, uno dei tratti più pregiati del litorale ventimigliese, caratterizzato da un elevato valore paesaggistico e ambientale.
Nel documento, i promotori contestano la mancata valutazione unitaria e cumulativa dei progetti che insistono sulla medesima area costiera, sottoposta a vincoli di tutela paesaggistica, ambientale e marina. Secondo quanto sostenuto nell’istanza, la frammentazione delle istruttorie amministrative avrebbe impedito una corretta analisi degli impatti complessivi sull’ecosistema e sul paesaggio, contravvenendo ai principi di precauzione, proporzionalità e buona amministrazione sanciti dalla normativa in materia di tutela ambientale e paesaggistica.
Gli ambientalisti chiedono quindi all’amministrazione competente di sospendere gli effetti degli atti già adottati e di procedere a una nuova valutazione complessiva, che tenga conto delle interazioni tra i diversi interventi previsti nella Baia. L’obiettivo — sottolineano — è garantire un esame trasparente e rispettoso delle normative europee e nazionali sulla salvaguardia degli habitat costieri e marini.
La Baia di Latte, da tempo al centro di un acceso dibattito tra interessi economici e tutela del territorio, rappresenta uno degli ultimi tratti di costa ancora intatti del Ponente ligure. L’esito del riesame potrebbe dunque costituire un precedente significativo per la gestione futura delle aree costiere sottoposte a vincoli ambientali.














