Si è svolta oggi pomeriggio a Sanremo la nona edizione della Fitwalking for AIL, la camminata solidale non competitiva promossa dall’Associazione Italiana contro le Leucemie, linfomi e mieloma (AIL) per celebrare la Giornata Mondiale della Leucemia Mieloide Cronica e sostenere i progetti di ricerca e assistenza a favore dei pazienti ematologici e delle loro famiglie. Hanno preso parte all’evento circa 200 partecipanti, unendosi alle migliaia di persone che, da nord a sud, hanno camminato oggi nelle 38 città italiane coinvolte nell’iniziativa. Un pomeriggio di festa, sport e solidarietà, che ha trasformato le strade della città in un lungo serpentone colorato di energia e speranza.
L’iscrizione solidale, dal valore simbolico di 10 euro, ha permesso di contribuire direttamente ai progetti che AIL porta avanti per la ricerca scientifica e per l’assistenza quotidiana ai pazienti con tumori del sangue. "Camminare insieme oggi ha significato testimoniare vicinanza concreta ai malati e alle loro famiglie – hanno commentato i referenti locali di AIL –. La partecipazione di tante persone è la prova che la solidarietà può diventare un passo condiviso verso nuovi traguardi". Alla manifestazione, tra gli altri, hanno anche partecipato il sindaco Alessandro Mager e il consigliere Alessandro Marenco.
Durante la manifestazione, non sono mancati momenti di condivisione e iniziative social: molti partecipanti hanno raccolto l’invito dell’associazione postando foto e video della giornata con l’hashtag #versonuovitraguardi, contribuendo a diffondere il messaggio di AIL anche online. Il fitwalking, termine inglese che significa “camminare per la forma fisica”, è una disciplina che valorizza il gesto naturale del cammino rendendolo più efficace e dinamico. Alla portata di tutti, unisce salute, benessere e socialità, diventando strumento non solo di fitness, ma anche – come in questo caso – di solidarietà.
Con la Fitwalking for AIL 2025, la città di Sanremo ha dimostrato ancora una volta che insieme si può fare la differenza, un passo dopo l’altro, nella lotta contro le malattie del sangue.

























