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Eventi | 21 settembre 2025, 15:09

Badalucco, il 53esimo Festival dello Stoccafisso si conferma motore di comunità e tradizione (foto)

Dalla Liguria alle Lofoten, un ponte di cultura, sapori e futuro. Giovani protagonisti, istituzioni presenti e una rete di territori che guarda avanti.

Il 53° Festival dello Stoccafisso alla Badalucchese si è chiuso con una partecipazione straordinaria che ha trasformato ancora una volta le vie del borgo in un’esperienza collettiva fatta di sapori, musica, incontri e riflessioni. Una manifestazione che non è solo sagra, ma laboratorio di comunità e piattaforma di dialogo per tutte le realtà dell’entroterra ligure e nazionale. 

Dopo oltre una settimana di preparativi, grazie all’instancabile lavoro della Pro Loco di Badalucco, oltre una sessantina di volontari – giovani e veterani – hanno accolto migliaia di visitatori, offrendo non soltanto il celebre stoccafisso alla badalucchese (riconosciuto come De.Co.) ma anche il racconto di una tradizione che affonda le radici nella storia del paese. “Oggi è una giornata magnifica. Meno male che ci sono tantissimi giovani che sono entrati nella Pro Loco per dare una mano. Si danno da fare in ogni fase ed è un bene per la manifestazione e per il paese” – spiegano Mauro Panizzi e Antonella Brezzo della Pro Loco di Badalucco, sottolineando la forza del ricambio generazionale. 

Il sindaco Matteo Orengo, davanti a istituzioni locali e nazionali durante la cena di gala che ha dato il via a questa edizione della manifestazione, ha voluto ribadire l’importanza di un sostegno concreto ai piccoli borghi: “Ogni anno la Pro Loco ci stupisce con un lavoro straordinario. I giovani che si impegnano così tanto per la Sagra e il paese sono una eccezionale testimonianza di ottimismo verso il futuro non solo di Badalucco - ha ribadito Orengo -. Questo lavoro va riconosciuto e valorizzato. Mi sono impegnato a portare all’attenzione dell’ANCI e del Parlamento la richiesta di una semplificazione normativa: non è pensabile che l’organizzazione di una sagra debba sottostare alle stesse regole di un grande evento nazionale. La burocrazia rischia di spegnere l’entusiasmo dei nostri volontari”. Nonostante la chiusura temporanea della SP548 a causa del passaggio del triathlon Sanremo Challenge, l’affluenza non si è fermata grazie al servizio navetta gratuito messo a disposizione. Segno di quanto il Festival sia ormai percepito come appuntamento imprescindibile per residenti e turisti. Questa edizione è stata segnata anche dall’ingresso di sei nuovi soci nella Confraternita dello Stoccafisso alla Badalucchese: Giuseppe Bianchi, Walter Lagorio, Roberto Mela, Enrico Lupi, Alessandro Piana e Olaf Johan Pedersen. Una scelta simbolica che testimonia il radicamento e l’apertura internazionale del Festival, grazie anche al legame con la Norvegia e con il Consorzio Tørrfisk fra Lofoten, custode del prodotto IGP che arriva dalle isole del Nord fino alla Liguria.

“Stiamo lavorando per migliorare sempre più questo evento, che può crescere diventando un laboratorio di cultura e valorizzazione delle nostre tradizioni. Un grazie agli amici della Norvegia, di Sandrigo (Spagna) e di tutte le Confraternite oggi presenti in Italia. Badalucco deve essere punto di riferimento per la gastronomia italiana” – hanno ricordato i promotori. Il 53° Festival dello Stoccafisso ha così dimostrato ancora una volta di essere non solo una festa popolare, ma un’occasione di valorizzazione del territorio, promozione della gastronomia ligure e creazione di reti culturali ed economiche tra comunità.

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