Il Casinò di Sanremo si prepara a un importante piano di interventi da circa 2 milioni di euro, che riguarderanno sia la valorizzazione estetica dell’edificio, sia la viabilità e i servizi di accoglienza per i clienti: nello specifico i due progetti prevedono l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione scenografica della facciata e la realizzazione di un parcheggio interrato da 60 posti auto, collocato a ridosso della Casa da gioco.
"La pratica sull’illuminazione – ha spiegato il presidente di Casinò Spa, Giuseppe Di Meco – era già stata avviata dal precedente consiglio di amministrazione, con una fase di ricerca tra diverse imprese. Noi abbiamo raccolto questa eredità e stiamo portando avanti il tutto. Abbiamo già avuto primi incontri con la Sovrintendenza e un altro è fissato per il 22 settembre: a quel punto potremo dare avvio ai lavori".
Il tema dei parcheggi, storicamente una delle criticità più sentite dal Casinò, è invece affrontato con il recupero e l’aggiornamento di un vecchio progetto del 2012, che prevedeva un’autorimessa di dimensioni ridotte. "Abbiamo pensato di verificarne l’ampliamento – ha aggiunto il presidente – fino a un’area da 60 posti su un unico piano. Sarebbe un intervento importante non solo per il Casinò, ma per tutta la zona. Ovviamente trattandosi di spazi comunali, ogni passaggio avviene in costante dialogo con il Comune, confrontandosi con l'amministrazione e gli uffici".
Uno degli aspetti che possono essere maggiormente considerati un problema per il Casinò (che continua comunque a registrare numeri record) è proprio la penuria di parcheggi a ridosso della struttura: l'area di sosta più vicina coincide con il Lungomare Calvino, che è però utilizzato dall'intera cittadinanza (senza dimenticare che questi posti vanno ulteriormente a diminuire il martedì e il sabato, giorni del mercato).
Gli interventi in programma seguono una stagione di lavori interni già conclusa. "Negli anni passati sono state rinnovate molte sale – ha ricordato Di Meco – e oggi ci concentriamo su opere esterne, come l’ingresso unico da via Matteotti e l’illuminazione scenografica. In futuro affronteremo anche la sfida del Roof, ma adesso vogliamo far partire questi due progetti prioritari".

















