Vantaggi ambientali ed economici che un moderno impianto di energia rinnovabile può offrire è stato il tema al centro dell'incontro, aperto alla cittadinanza, svoltosi ieri sera presso la “Salabande” a Vallebona. Per l'occasione erano presenti il sindaco Alessandro Lantero, l'assessore Arianna Guglielmi e il consigliere comunale Dario Grassano.
Un'occasione che ha permesso ai presenti di scoprire nei dettagli il funzionamento della C.E.R. - Comunità Energetica Rinnovabile, che è già entrata in funzione a Ospedaletti in collaborazione con il comune di Vallebona, i vantaggi ambientali ed economici che un moderno impianto di energia rinnovabile può offrire, le procedure per poter aderire alla comunità energetica rinnovabile di Ospedaletti-Vallebona denominata “CERNOVA” sia come produttore che come consumatore e per partecipare al bando per chiedere gli incentivi a fondo perduto, previsti dal Pnrr, destinati a impianti rinnovabili collegati a Comunità energetiche rinnovabili. La domanda si potrà, infatti, inviare entro il 30 novembre.
Alla conclusione della spiegazione i presenti hanno potuto fare domande e ottenere il modulo per aderire alla 'Cernova'. "L'impianto di produzione alimentato da fonti rinnovabili, per la cui realizzazione è richiesto il contributo in conto capitale" - fa sapere l'ingegnere Paolo Magna parlando del bando Pnrr - "deve essere di nuova costruzione o un potenziamento di impianto esistente avere una potenza non superiore a 1 MW, essere ubicato in comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti, avere data di avvio dei lavori successiva alla data di presentazione della domanda di contributo, disporre del titolo abilitativo alla costruzione e all'esercizio dell'impianto ove previsto, disporre del preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva, ove previsto, essere ubicato nell'area sottesa alla medesima cabina primaria a cui fa riferimento la configurazione di CER o di Gruppi di autoconsumatori di cui l'impianto farà parte, entrare in esercizio entro diciotto mesi dalla data di ammissione al contributo e comunque non oltre il 30 giugno 2026, rispettare i requisiti sugli impianti di produzione ivi inclusi i requisiti previsti dal principio DNSH (Do No Significant Harm) e dal tagging climatico, essere inserito, una volta realizzato, in una configurazione di comunità energetiche rinnovabili (CER) per la quale risulti attivo il contratto per l'erogazione della tariffa incentivante. Il contributo in conto capitale è riconosciuto nella misura massima del 40% della spesa ammissibile, fermi restando i massimali di spesa previsti dal Decreto CACER".






















