La gestione del servizio di nettezza urbana è stata al centro della seduta del Consiglio comunale di Ospedaletti, dove l’interpellanza presentata dal gruppo “Ospedaletti Insieme” ha aperto un acceso dibattito tra maggioranza e opposizione.
Il consigliere Alessandro Goso ha denunciato le criticità del servizio, paragonando la situazione di Ospedaletti a quella di alcuni paesi limitrofi: “Abbiamo visitato altri Comuni e lì il servizio funziona regolarmente. Le amministrazioni utilizzano un sistema con una spesa a corpo per la spazzatura e un’ulteriore quota che i Comuni pagano per avere servizi aggiuntivi. Un amministratore ci ha mostrato che Ospedaletti potrebbe aumentare la spesa di 150mila euro per migliorare il servizio. Perché da noi tutti si lamentano? Abbiamo trovato fondi per una palestra e non li troviamo per mantenere pulito il paese? Se riusciamo a rendere Ospedaletti pulita e accogliente, le persone vengono da sole, senza bisogno di grandi opere”.
Il sindaco Daniele Cimiotti ha risposto con toni netti, ammettendo le difficoltà ma evidenziando i limiti del contratto in essere: “Innanzitutto parliamo di paesi piccoli, non paragonabili a noi. È vero, il servizio non funziona come dovrebbe, ma oggi spendiamo già più di quanto previsto e i 150mila euro non sarebbero sufficienti. Per avere un servizio adeguato, i cittadini dovrebbero pagare una TARI molto più alta. Il contratto su cui si basa il progetto per Ospedaletti è una porcata, va detto chiaramente. I soldi non bastano”. Il primo cittadino ha poi spiegato che l’amministrazione ha già provveduto a rimodulare parte del servizio: “Abbiamo recuperato 3mila ore da altre voci e le abbiamo spostate sulla spazzatura. Inoltre, affideremo a un ingegnere una perizia tecnica per ricalcolare tempi e servizi. Oggi Ospedaletti ha formalmente 52 ore di squadra qualità per verificare la pulizia, ma in realtà questa squadra non esiste: sono ore di macchine e persone che andranno ridefinite”.
Cimiotti ha infine annunciato possibili azioni legali: “Non avendo il controllo diretto dell’appalto, non abbiamo ancora ricevuto un aggiornamento sulle sanzioni fatte. Il DEC non svolge il suo lavoro, così come il RUP, e stiamo valutando iniziative legali. Il problema è serio e non riguarda soltanto noi: basta guardare anche alla situazione di Bordighera”.
La minoranza ha ribadito la richiesta di maggiore impegno sul fronte della pulizia cittadina, mentre la maggioranza ha ammesso le difficoltà ma ha ribadito le responsabilità di un contratto ritenuto “inadeguato” e su un sistema di gestione che, secondo il sindaco, “non funziona e deve essere rivisto”.













