Taggia alza il livello di guardia contro l’abbandono selvaggio dei rifiuti ingombranti. Dopo i controlli degli ultimi mesi, che hanno evidenziato mobili, elettrodomestici e vecchi oggetti lasciati a fianco dei cassonetti condominiali, il Comune passa alla stretta: da oggi non sarà più possibile conferire materiali voluminosi nelle batterie, pena sanzioni salate da 100 a 500 euro.
Il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Espedito Longobardi, ha firmato una lettera inviata a tutti gli amministratori di condominio per richiamare a un comportamento più responsabile. “Simili gesti creano un’immagine distorta del decoro cittadino e mortificano il lavoro quotidiano degli operatori Amaie”, spiega, annunciando controlli serrati e nuove opportunità per i cittadini.
Nei primi sei mesi del 2025 sono già state elevate 50 multe per errato conferimento, quasi lo stesso numero registrato nell’intero 2024 (80 sanzioni). Da qui la decisione di rafforzare i controlli: il Comune sta elaborando una delibera per attivare i Rangers della vigilanza ambientale, con il posizionamento di telecamere e fototrappole nei punti più sensibili.
Parallelamente arrivano le alternative gratuite messe in campo dal Comune con Amaie Energia. La prima è l’Ecocentro di Valle Argentina, aperto dal lunedì al sabato dalle 7 alle 12 e nei pomeriggi di mercoledì e domenica dalle 16 alle 19 (in estate dalle 15). La seconda è il ritiro a domicilio, fino a due volte all’anno, prenotabile al numero verde 800 025 911. La novità più attesa è però l’Ecomobile, piattaforma itinerante che ogni mese raggiungerà le frazioni: il primo giovedì sarà ad Arma di Taggia (vecchia stazione), il secondo a Levà (parcheggio Lentisco), il terzo a Taggia (piazza Cavour), sempre dalle 14 alle 17.
L’Ecomobile non è solo un punto di raccolta, ma un servizio assistito: gli operatori Amaie aiuteranno fisicamente chi deve liberarsi di oggetti pesanti o voluminosi, rendendo più semplice e immediato lo smaltimento corretto.
“Il servizio non è perfetto, ma è migliorabile – conclude Longobardi –. Ringrazio Marino Guidetti e tutti gli operatori Amaie e degli uffici comunali per l’impegno. Oggi ci sono strumenti concreti e gratuiti per smaltire correttamente. Non ci sono più scuse: chi abbandona ingombranti accanto ai cassonetti pagherà caro”.














