Si ripropone una situazione di grave degrado nel parcheggio sotterraneo della stazione ferroviaria di Sanremo, divenuto negli ultimi tempi un luogo di bivacco per persone senza fissa dimora e teatro di condizioni igienico-sanitarie allarmanti.
La zona, situata in un'area strategica della città e spesso utilizzata dai turisti come punto di accesso, versa in uno stato di abbandono evidente. Sono stati segnalati accumuli di immondizia, presenza di materassi, escrementi, forti odori di urina e infiltrazioni d’acqua che hanno causato muffe e il distacco di calcinacci dai soffitti.
Il signor Luca Scarpitta, cittadino milanese proprietario di un immobile nel quartiere della Pigna, ha formalizzato una richiesta di chiusura temporanea del parcheggio, unita alla sollecitazione per un intervento di bonifica e messa in sicurezza dell’area.
“In centro storico non ho mai assistito a simili scene — ha dichiarato Scarpitta — Si tratta di una situazione indecorosa. Ho inoltrato la segnalazione all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, chiedendo che ne fossero informati anche il sindaco, l’ASL e i servizi sociali, proprio per la condizione dei senzatetto. Certamente queste persone vivono in condizioni particolari, ma se si genera questo fenomeno credo non si stia lavorando adeguatamente per tutelare la struttura".
Torna a far quindi discutere la situazione in cui si trova l'area di sosta vicino alla stazione ferroviaria, dove solo un mese fa si segnalavano le condizioni in cui si trovavano l'ascensore e le porte, oltre agli appelli di chi lamenta la presenza di clochard nella struttura. Un quadro che, unito alle lamentele che riguardano propriamente la stazione (a cominciare dai tapis roulant, su cui è in corso un intervento di sostituzione generale, che però richiederà ancora del tempo), non forniscono una bella immagine dell'area.


















