E’ stata presentata una interpellanza urgenze, nel tardo pomeriggio di ieri dai Consiglieri di Fratelli d’Italia Antonino Consiglio ed Elisa Balestra, in relazione alle occlusioni fognarie ricorrenti e per le fuoriuscite di liquami in strada San Martino a Sanremo, emerse a seguito dei lavori recentemente eseguiti.
Diversi residenti lamentano, infatti, gravi disagi persistenti in seguito ai lavori fognari recentemente eseguiti, con criticità tuttora irrisolte. Dopo la notizia pubblicata dal nostro giornale, i cittadini hanno contattato il gruppo consiliare di FdI, per segnalare situazioni di pericolo per la sicurezza stradale ma anche infiltrazioni, persistenti cattivi odori e inefficienze nei collegamenti fognari. A seguito dei questi lavori, in strada San Martino si registra con cadenza regolare (ogni due o tre giorni) la necessità di intervento da parte di una ditta privata specializzata nello spurgo fognario, a causa di occlusioni ricorrenti delle condotte. Determinano il ristagno e il rigurgito di reflui fognari con fuoriuscita di liquami dai pozzetti stradali, causando miasmi intensi, problemi igienico-sanitari e un forte disagio quotidiano per i residenti, in una zona densamente abitata.
“I fenomeni – evidenziano Consiglio e Balestra - manifestatisi dopo l’intervento sulla rete, fanno supporre gravi difetti esecutivi o progettuali che compromettono la funzionalità idraulica del nuovo impianto fognario. Per questo chiediamo a sindaco e Giunta se l’Amministrazione fosse a conoscenza della frequente necessità (ogni 2/3 giorni) di interventi di spurgo meccanico nella via ma anche quali siano le cause tecniche delle occlusioni ricorrenti, se, come si auspica, siano direttamente riconducibili a difetti di realizzazione delle opere”.
Il gruppo consiliare si è rivolto all’Amministrazione per chiedere se la rete fognaria sia stata collaudata regolarmente alla fine dei lavori, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, e con quali esiti, Se siano state contestate formalmente le difformità alla ditta appaltatrice o ai subappaltatori, e se siano state attivate clausole contrattuali per responsabilità post-intervento.
“Chiediamo – terminano Consiglio e Balestra - quali azioni correttive urgenti e definitive l’Amministrazione intenda adottare per eliminare le occlusioni fognarie, impedire ulteriori fuoriuscite di liquami e ripristinare la piena funzionalità dell’infrastruttura, tutelando la salute e la vivibilità dei cittadini. Se si intenda disporre un sopralluogo tecnico immediato ed urgente, coinvolgendo gli uffici comunali competenti e la ditta esecutrice, al fine di individuare con urgenza una soluzione strutturale e non solo tampone”.














