Il consiglio sindacale interregionale ‘Pacà’, composto dai sindacati italiani (Cgil,Cisl e Uil) e da quelli francesi (Cfdt, Cgt e Fo), da tempo si è posto il problema della chiusura, per quasi cinque anni del colle di Tenda.
Oggi verrà finalmente inaugurato il nuovo tunnel del Col di Tenda, dopo cinque lunghi anni di chiusura, seguiti alla devastante tempesta Alex che, nel 2020, ha distrutto buona parte della vallata sul versante francese. Cinque anni di difficoltà, ostacoli, progetti sbagliati, ritardi ingiustificati, malversazioni economiche, politiche e giudiziarie.
“Una lunga cronistoria di inefficienze – evidenzia Michele Delli Carri, segretario Filt Cgil - che abbiamo denunciato con forza, anno dopo anno. Ma oggi, ciò che più ci preoccupa dal punto di vista sindacale, è l’assoluta irrilevanza del CSIR transfrontaliero in questa fase così simbolica e significativa. Dopo anni di battaglie sindacali, dopo aver messo sotto pressione la politica italiana e quella francese affinché si assumessero le loro responsabilità, ci troviamo di fronte a un fatto sconcertante: l’apertura del tunnel al traffico veicolare è avvenuta nel silenzio più totale da parte nostra. Un silenzio assordante, che si protrae ormai da mesi, quasi come se questa riapertura non fosse mai stata una nostra priorità, come invece abbiamo sempre sostenuto con determinazione”.
“Il CSIR è stato completamente assente. Nessuna voce, nessuna presenza, nessuna rivendicazione. Un’assenza che pesa, che interroga e che lascia spazio a una riflessione profonda sul nostro ruolo, sulla nostra capacità di incidere, e sulla direzione da prendere per il futuro”.














