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Attualità | 31 maggio 2025, 12:47

Chiusura della ciclabile per i lavori sul ponte: Confesercenti lancia l’allarme e chiede soluzioni per la sicurezza

È il commento di Confesercenti provinciale alla notizia della chiusura, dal prossimo 3 giugno, del tratto di pista ciclopedonale tra Arma di Taggia e Riva Ligure

Chiusura della ciclabile per i lavori sul ponte: Confesercenti lancia l’allarme e chiede soluzioni per la sicurezza

“Una notizia che arriva come un improvviso temporale, che bagna e fa danni”. È il commento di Confesercenti provinciale alla notizia della chiusura, dal prossimo 3 giugno, del tratto di pista ciclopedonale tra Arma di Taggia e Riva Ligure, per consentire la demolizione del vecchio ponte ferroviario sul torrente Argentina.

“Comprendiamo perfettamente – dichiara Sergio Scibilia, segretario provinciale – la necessità di procedere con la demolizione del ponte, un intervento indispensabile per la messa in sicurezza idraulica del torrente, che permetterà di liberare aree strategiche oggi classificate come esondabili. Comprendiamo anche che i tempi sono dettati dalle scadenze inderogabili imposte dal PNRR. Ma...”.

E proprio su questo “ma” Confesercenti pone numerose domande: “L’intervento era programmato da tempo nell’ambito del PNRR o si sta procedendo in somma urgenza? È possibile interrompere, con così poco preavviso e senza una comunicazione adeguata se non tramite i quotidiani locali, un’infrastruttura strategica come la Cycling Riviera - Parco Costiero Riviera dei Fiori, recentemente premiata a Trieste con l’Oscar Italiano del Cicloturismo? È accettabile che per un’opera pubblica da 20 milioni di euro, che prevede l’interruzione della viabilità per almeno un anno, non sia stato pianificato un percorso alternativo sicuro, visto il rischio di far transitare biciclette lungo la pericolosa Aurelia?”.

Confesercenti chiede anche se la Regione Liguria abbia valutato l’impatto turistico di questa interruzione: “La ciclabile rappresenta una spina dorsale del turismo outdoor del ponente ligure, collegando Ospedaletti a Imperia, ed è considerata una vera perla del nostro territorio. È stato calcolato quali danni diretti e indiretti questa interruzione potrebbe causare all’economia turistica della Riviera dei Fiori e all’immagine della nostra destinazione?”.

Infine, Scibilia solleva un altro dubbio: “Perché non si è pianificato l’inizio dei lavori prima della stagione estiva, in un momento di minor afflusso turistico? Alcuni amministratori locali hanno già ammesso che la chiusura comporterà disagi notevoli per l’offerta turistica”.

Confesercenti, pur riconoscendo l’importanza strategica dell’opera, lancia dunque un appello all’assessore regionale Giacomo Giampedrone: “Chiediamo che si trovi una soluzione che garantisca la sicurezza di chi percorre la ciclabile. Non possiamo rischiare che una semplice passeggiata in bicicletta diventi pericolosa. Chiediamo che venga rivisto il tracciato alternativo per ridurre i rischi e i disagi, certi che i sindaci si mobiliteranno a tutela di cittadini, turisti e imprese”.

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