"Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini", diceva Giovanni Falcone ricordato questa mattina a Ventimiglia dagli studenti che frequentano il liceo Aprosio, l'istituto comprensivo Biancheri, l'Itc Fermi e la scuola d'infanzia di Latte, dove è stato inaugurato anche un tappeto anti trauma, aderendo al progetto “Un albero per il futuro” per la lotta contro le mafie e la tutela ambientale.
Nel cortile delle scuole e nei giardini Martiri delle Foibe, questa mattina, sono stati, infatti, messi a dimora alberi, consegnati dai carabinieri forestali per contribuire alla riduzione di CO2 in atmosfera, alla presenza di autorità civili, militari, della polizia locale, di Libera Imperia, dei docenti e degli studenti che hanno mostrato striscioni e cartelloni e illustrato i progetti e i pensieri realizzati per l'occasione. "Siamo nella settimana dell'anniversario della strage di Capaci e in tutta la provincia abbiamo messo in atto un'iniziativa con i carabinieri del Cites" - fa sapere Maura Orengo, referente provinciale di Libera Imperia - "Si tratta di una piantumazione, in accordo con le scuole, di un albero che è tratto da quello che c'è davanti alla casa di Giovanni Falcone, in memoria della strage di Capaci. E' un'occasione per suscitare nei ragazzi un impegno maggiore nei confronti dell'antimafia e per la legalità".
Il Ficus Macrophylla, detto anche pianta di “Albero di Falcone” poiché discendente da quello che cresce nei pressi della casa del giudice Giovanni Falcone, assassinato dalla mafia nel 1992, diventa così un potente simbolo di legalità, memoria e impegno civile. "Diventerà l'albero per il futuro e per la memoria" - sottolinea l'assessore di Ventimiglia Milena Raco - "Da oggi, ogni anno in commemorazione di questo tragico evento, la strage di Capaci, gli studenti potranno venire a portare il loro pensiero davanti all'albero. Ringrazio per la presenza le autorità militari, il consigliere regionale Walter Sorriento, l'associazione Libera e CITES, i carabinieri forestali. Ringrazio, inoltre, gli istituti scolastici per la collaborazione e la sinergia a livello didattico-amministrativo. Sono felice che le scuole seguano sempre i progetti educativi, sull'istruzione e sulla legalità proposti dall'Amministrazione comunale".
"Questa giornata è molto significativa, dedicata alle vittime innocenti delle mafie" - aggiunge il consigliere regionale Walter Sorriento - "Regione Liguria nel 2024 ha dimostrato di saper rispondere con fermezza alla presenza delle mafie in generale. Cresce l'impegno da parte delle istituzioni di utilizzare i beni confiscati per fini sociali. La lotta alla criminalità organizzata è possibile quando tutte le istituzioni, le scuole e i cittadini collaborano insieme. Un ringraziamento particolare va all'assessore Milena Raco e a tutti coloro che hanno permesso che si realizzasse questo progetto".








































