Dopo un ciclo di ponti festivi che ha portato ossigeno al comparto turistico della Riviera, è tempo di un primo bilancio per gli operatori del settore. A tracciare un quadro della situazione è Silvio Di Michele, presidente di Federalberghi Sanremo, che guarda con soddisfazione al recente movimento turistico ma invita alla cautela: "La stagione estiva non è ancora cominciata, manca ancora tanto", sottolinea.
Il calendario ha dato una mano, soprattutto con il ponte del 25 aprile, quello del 1° maggio e il più recente ponte francese del 10-11 maggio (l'8 maggio in Francia si è festeggiato il Giorno della Vittoria del 1945). "Sono andati tutti bene", conferma Di Michele, "anche quello appena trascorso. Le strutture si sono riempite, soprattutto nel weekend, ma è ancora troppo poco per parlare di stagione estiva vera e propria".
Il punto critico resta infatti la mancanza di prenotazioni nei giorni infrasettimanali, con occupazioni che si limitano spesso a uno o due giorni. “Lavorando un giorno su due e mezzo, non si può dire che la stagione sia iniziata”, afferma il presidente di Federalberghi. Da qui l’esigenza di anticipare e allungare il periodo turistico, una sfida che l’associazione sta cercando di affrontare anche all’interno del tavolo del turismo.
Tra le iniziative in calendario, un torneo di burraco a livello regionale e, soprattutto, due appuntamenti chiave: il Gran Premio di Montecarlo – da sempre attrattiva storica per il turismo matuziano – e il ponte del 2 giugno, atteso con ottimismo dagli operatori. “Il GP di Montecarlo potrebbe darci una bella spinta, poi vedremo cosa accadrà con il ponte della Repubblica. Superati questi due momenti – conclude Di Michele – potremo finalmente capire se le premesse per una buona stagione ci sono davvero”.
Per ora, insomma, si respira un cauto ottimismo. La Riviera ha risposto bene nei momenti clou, ma per parlare di vera ripartenza sarà necessario riempire anche le settimane, non solo i fine settimana.

















