In Italia le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la principale causa di morte e hanno un’incidenza maggiore negli uomini e nelle persone di età avanzata. Secondo i dati consultabili sul sito dell’Istituto superiore di sanità (Iss), il rischio cardiovascolare medio in soggetti di sesso maschile di età compresa tra 45 e i 54 anni è pari al 3,8% e sale fino al 17,6% per la fascia d’età compresa tra i 65 e i 69 anni; per quanto riguarda le donne la percentuale nelle medesime fasce d’età passa dall’1% al 6%.
Le cause che possono favorirne l’insorgenza sono numerose e includono sia fattori non modificabili, come il sesso e l’età, sia modificabili, come la dieta, il sovrappeso, la sedentarietà, il fumo di sigaretta. Questo ci fa comprendere come l’adozione di stili di vita più sani ed equilibrati, abbinati a visite per il controllo cardiologico effettuate a cadenza periodica, possano aiutare a mantenere il cuore in salute e a ridurre l’insorgenza di patologie più o meno gravi.
Cardiologia: quali sono le patologie più diffuse
Quando si parla di cardiologia si fa riferimento a quella branca della medicina che si occupa della diagnosi e della cura delle malattie cardiovascolari. Le patologie che possono essere fatte rientrare sotto questa dicitura sono assai numerose e includono:
- le aritmie cardiache;
- l’angina pectoris;
- l’infarto del miocardio;
- l’insufficienza cardiaca;
- la cardiopatia ischemica;
- l’endocardite;
- le valvulopatie;
- le malformazioni e anomalie congenite.
Adottare uno stile di vita più equilibrato per mantenere il cuore in salute
Per mantenere il cuore in salute è certo necessario sottoporsi a controlli periodici, nonché a visite di cardiologia alla comparsa di sintomi quali dolori al petto, affaticamento, dispnea, gonfiore e dolore agli arti e via dicendo. Oltre a questo, è però non meno importante agire su quelli che vengono identificati come fattori modificabili, sui quali ognuno di noi ha un controllo diretto. Questi, come si è visto, includono cattive abitudini come la sedentarietà e il fumo, errori nelle abitudini alimentari e sovrappeso. Per contrastarli, è possibile:
- fare attività fisica regolare: dalla semplice camminata quotidiana a passo svelto (anche detta camminata veloce) al nuoto, dall’uso della bicicletta alla palestra, le soluzioni per includere esercizi di tipo aerobico nella propria giornata sono numerose e tutte possono aiutare a rafforzare il cuore, tenere sotto controllo il peso corporeo e combattere ansia e stress;
- prestare maggiore attenzione alla dieta: ridurre il consumo di alimenti molto salati e ricchi di grassi saturi, e preferire a essi alimenti ricchi di omega 3, come il pesce, nonché frutta e verdura può aiutare a mantenere le arterie pulite e il peso corporeo sotto controllo;
- dire no al fumo: il fumo di sigaretta rientra tra i principali fattori di rischio delle malattie cardiovascolari. Per questo motivo, smettere di fumare può aiutare a mantenere il cuore sano più a lungo;
- perdere peso: per eliminare i chili in eccesso in modo sano e migliorare la salute del sistema cardiovascolare è sempre consigliabile chiedere aiuto a un dietologo o a un nutrizionista.
Inoltre, per mantenere il cuore in salute può risultare utile imparare a combattere lo stress dedicandosi ad attività rilassanti come lo yoga, le tecniche di respirazione e la meditazione.














