Domani mattina anche in provincia di Imperia si terrà la protesta dei balneari. Una protesta pensata "per porre fine all’inerzia del governo di fronte al caos della situazione del comparto" e che prevede un’azione simbolica come l'apertura ritardata degli ombrelloni alle 9.30, anziché le 9.
Una decisione, però, che come vi abbiamo raccontato non trova completamente d'accordo i balneari di Arma di Taggia e di Sanremo, dubbiosi sulle modalità e sulla riuscita della protesta. "Io non mi sento di forzare nessuno", afferma Gianmarco Oneglio, presidente Fiba Liguria. "Stiamo parlando di una scelta soggettiva per ogni balneare. A livello nazionale la Fiba ha deciso di prendere parte alla manifestazione per dimostrare di essere uniti".
Ed è proprio su questo tasto che Oneglio insiste: "Quello di domani mattina sarà un momento per rimanere uniti: siamo consapevoli che sarà un gesto poco efficace, però non sarebbe corretto, anzi sarà meno efficace, non aderire ad una scelta del comparto in generale. Però ripeto, noi non ci sentiamo di biasimare nessuno".














