Se una volta eravamo abituati a fare solamente l’assicurazione sull’automobile o sulla moto, negli ultimi tempi si sono diffuse una serie di polizze che possono tutelarci da eventuali sinistri o imprevisti anche in altri ambiti della nostra vita.
Un esempio è l’assicurazione sullo smartphone, oppure anche la polizza assicurativa che si può (o si deve) stipulare prima di un viaggio all’estero.
Su quest’ultima ci concentreremo nelle prossime righe di questo nostro articolo, vedendo insieme di che cosa si tratta e quali imprevisti è in grado di coprire.
Che cos’è una polizza viaggi
La polizza sui viaggi nasce per tutelare direttamente chi fa un viaggio di lavoro o una vacanza all’estero da incidenti e imprevisti in cui potrebbe incappare.
Ha lo stesso funzionamento delle tradizionali polizze per automobili: il contraente versa un premio alla compagnia che, a fronte del contratto assicurativo, lo risarcirà nel caso si verifichino gli eventi sfortunati descritti nella polizza.
Dove si può stipulare una polizza viaggi
Moltissime compagnie assicurative hanno introdotto nel loro catalogo di polizze anche quelle relative ai viaggi. Online sono disponibili compagnie specializzate in materia che offrono solamente questo tipo di servizio, ma molto spesso è conveniente rivolgersi all’assicuratore di zona con il quale avete già la polizza rc dell’auto in modo da provare ad avere qualche sconto.
Se decidete di affidarvi ai siti comparatori, vi consigliamo anche di dare un’occhiata a questa nostra analisi che confronta vantaggi e svantaggi di assicurazioni dirette e tradizionali, in modo da essere informati alla perfezione sulla questione.
Potrete quindi provare a fare dei preventivi online, chiedere all’agente di fiducia o anche visitare direttamente i principali siti web che offrono questa tipologia di servizio. Parlando di compagnie assicurative affidabili e conosciute, ci sentiamo di consigliarvi di visitare anche la pagina https://www.unipolsai.it/mobilita/assicurazione-viaggi sul sito web di Unipol Sai. Troverete un apposito modulo da compilare dove bisogna inserire la destinazione, la durata del viaggio, il numero di persone che si intende assicurare, per poi ricevere direttamente via email la quotazione richiesta e confrontarla con le altre disponibili sul mercato.
In quali casi è obbligatorio o consigliato fare un’assicurazione di viaggio
Partiamo dai casi in cui è obbligatorio fare un’assicurazione di viaggio. In alcuni Paesi vi verrà chiesto infatti di esibire il certificato assicurativo allo sbarco in aeroporto, altrimenti non vi faranno entrare. Cuba, Costa Rica, Sudafrica e non solo: sono moltissime le nazioni con cui l’Italia non ha intrapreso accordi bilaterali.
Troverete una lunga lista per approfondire la questione dei paesi in cui vige l’obbligo di assicurazione di viaggio in questo articolo che vi consigliamo di leggere.
In altre nazioni è facoltativo averla, ma molto consigliato in quanto in caso di incidenti o imprevisti vi ritroverete obbligati a pagare di tasca vostra le cure mediche, anche nel caso la sanità sia pubblica come da noi.
Quali sono le voci che copre normalmente una polizza viaggi
Le polizze viaggi nascono originariamente per tutelare il turista da eventuali spese mediche che dovrebbe sostenere presso strutture pubbliche o private all’estero in caso di infortunio o malattia. Proprio per questo motivo, come accennato in precedenza, i pacchetti di base includono sempre questa copertura, in modo che non vi troviate mai ad affrontare costi elevatissimi in casi di urgenza.
Poi si possono aggiungere altre coperture, come ad esempio quella relativa allo smarrimento del bagaglio. Come potrete ad esempio vedere con i vostri occhi in questa notizia, può capitare che la compagnia perda o dimentichi il vostro bagaglio a terra. In questo caso la polizza prevede sempre, nel caso sia stata attivata, un massimale per risarcirvi e un plafond per gli acquisti di prima necessità in loco.
Alcune coperture aggiuntive riguardano anche gli infortuni, sia in volo che arrivati a destinazione, magari durante la pratica di sport estremi o d’avventura.
Da non dimenticare, sempre parlando di salute, che è possibile vedere nel contratto anche dei massimali per delle spese di prolungamento del soggiorno in caso di malattia o infortunio, il viaggio di un famigliare che vi possa accudire ed eventuali spese un po’ “estreme”, come ad esempio il rientro della bara.
Se volete avere una copertura a 360 gradi, potrete anche chiedere di aggiungere la polizza contro la responsabilità civile e la tutela legale, che molto spesso possono rivelarsi utili in Paesi dove non avete piena conoscenza delle leggi locali.
Tornando infine a parlare di aerei e aeroporti, alcune polizze vi risarciscono anche in caso di partenza ritardata del volo o in caso di rinuncia al viaggio a causa di ritardi che superano le 8 o le 18 ore.
Chiaramente, quando si pianifica un viaggio all’estero in una meta esotica, si prenota con largo anticipo e c’è sempre la remota possibilità che si debba rinunciare a causa di emergenze, perdendo così quanto investito in volo e hotel. Fortunatamente alcune polizze, a fronte di una lieve maggiorazione del premio, vi permettono anche di assicurare l’intero valore del viaggio, in modo da essere tutelati in caso di rinuncia.














