Mercoledì prossimo torna la rassegna di incontri virtuali del Ruffini-Aicardi, da quest’anno a cura congiuntamente dei proff. Umberto Sisia, Laura Barricalla e Sara Scoccia. L’appuntamento per studenti e docenti è alle 15 in un’aula virtuale su piattaforma G-Suite e avrà come ospite principale il prof. Fabio Barricalla, giovane poeta e filologo sanremese, autore di alcune raccolte di poesie quali Gaia e altre canzoni (2005), Verziere (2008), e Guardavamo la luna (2015), I zin (2019) e Formiche in fila indiana (2020).
La lezione consisterà in un vero e proprio un viaggio nella poesia del ‘900 che molto spesso ha avuto come oggetto la nostra regione attraverso le liriche di un consistente numero di poeti rimasti incantati dalla natura, dal mare e dal paesaggio: troveremo Giovanni Boine, Dino Campana, Giorgio Caproni, Camillo Sbarbaro e tanti altri. Il prof. Barricalla ha intenzione di intrattenere il suo pubblico parlando non solo di poesia, ma anche leggendo alcuni testi significativi, volti ad approfondire la conoscenza di questi autori e ad immergersi nel fascino e nella suggestione delle loro poesie.
Fabio Barricalla è attualmente docente di Lettere al Liceo Sportivo di Arma di Taggia, ma è anche Dottore di ricerca, si è occupato soprattutto di poesia italiana del Quattrocento fiorentino, mantenendo al contempo un forte interesse per la letteratura italiana moderna e contemporanea; è membro dell’Accademia della Pigna (Sanremo) e dal 2018 è Accademico della poesia. Ha curato, fra gli altri, i volumi: Giovanni Boine, Il peccato ed altre cose (2014) e, dello stesso autore, i Salmi della vita e della morte (2016); si è occupato, inoltre, con Andrea Lanzola di Dino Campana, Canti Orfici (2016) e del volume Fratelli. Boine, Campana e la “Riviera ligure” (Sanremo, Lo Studiolo, 2017) con la prefazione di Marco Innocenti. Quest’ultima opera è stata recentemente presentata al Museo civico di Sanremo da entrambi gli autori che si sono detti entusiasti della collaborazione e del lavoro svolto. Barricalla ha infatti dichiarato: “è un libro che tratta di un rapporto molto particolare perché Giovanni Boine e Dino Campana erano amici, ma a distanza. Erano “fratelli” e questa fratellanza emerge dalle lettere che si sono scritti senza però essersi mai incontrati di persona. L’argomento principale del libro è l’opera di Campana e di Boine contenuta nella Riviera ligure di Mario Novaro ed è anche una antologia in quanto contiene dei testi tratti dalle lettere che i due amici si scrivevano a distanza”. L’originalità di “Fratelli” è data dal fatto che traspare, anche se a distanza, un sentimento di affetto e di fratellanza fra i due poeti e il loro “tramite” ossia Mario Novaro.
Il libro, sostiene Fabio Barricalla, “è indicato per tutti coloro che vogliono conoscere meglio due personalità significative dell’estremo ponente ligure, soprattutto Boine, ligure di nascita, ma anche Dino Campana che, nonostante non sia mai stato in Liguria, ha dato un suo contributo fondamentale”.
Infine Barricalla si è occupato di due conferenze svoltesi nel mese di dicembre presso il Museo civico di Sanremo nell’ambito di “Narrazioni al Museo”, “Altre espressioni della narrativa ponentina” in collaborazione con il Comune di Sanremo – Assessorato alla cultura e l’Accademia della Pigna di Sanremo durante le quali sono stati presentati tre libri: Nuove espressioni della narrativa ponentina di Fabio Barricalla, Vi sono due Ligurie…Scrittori e paesaggio dell’estremo ponente ligure di Mauro Bico e il De bello garden. Pensieri fuori dal seminato di Francesco Scopelliti.

















