Un reparto dell’ospedale di Sanremo che ha i bagni non accessibili a chi è costretto sulla carrozzina. La segnalazione ci è arrivata da un nostro lettore, che si è firmato ma del quale, per ragioni di privacy, omettiamo il nome.
L’uomo, infatti, è disabile e in carrozzina a causa della poliomielite. Dopo una decina di giorni dal reparto di malattie infettive dell’ospedale di Sanremo, ha deciso di raccontare il suo periodo di ricovero in tempo di Covid. “Se non l'ho fatto prima – ci scrive - è solo ed esclusivamente per il rispetto e la gratitudine che provo per tutto il personale che mi ha assistito e supportato, con estrema professionalità e gentilezza, nei miei dieci giorni di degenza”.
Il problema riguarda proprio i servizi igienici, ai quali lui non poteva accedere, in quanto costretto sulla carrozzina. Nel reparto, infatti, il bagno è risultato troppo piccolo e il wc irraggiungibile. “Non potevo crederci – aggiunge il lettore – e non potevo cercarne un altro, visto che ero in un reparto di isolamento. Nonostante il personale si fosse adoperato per trovare alternative alla mia necessità, il bisogno di un vero bagno diventava sempre più impellente”.
Il lettore si chiede chiedo come possa essere possibile tutto ciò: “In tempi in cui i locali di ristorazione, tanto per citarne alcuni, sono obbligati ad offrire servizi igienici accessibili a chiunque, mentre un reparto di Malattie Infettive, ne possa essere sprovvisto? Sono triste e costernato, per tutto ciò, per me e per le persone che, come me, vivono la paura di ritrovarsi ricoverate, senza poter soddisfare le proprie esigenze. Non sto menzionando di proposito il cibo, perchè una lamentela come questa sarebbe un 'capriccio', confrontata ad una necessità fisiologica negata”.
Il lettore ha comunque ringraziato il personale che lo ha assistito: “Voglio ripetermi di proposito, in maniera egregia, nonostante la struttura assolutamente inadeguata, nella quale si prodigano per mettere i pazienti a proprio agio”.
Abbiamo chiesto risposta all’Asl 1 Imperiese, che ha evidenziato come i bagni citati dal lettore fossero quelli in cui si trovava il reparto di endoscopia digestiva: “A causa dell'emergenza Covid – sottolineano dal reparto - si è dovuta allestire in fretta e in furia un'area d'urgenza, dedicata alla degenza di malattie infettive, in particolare alla patologia Covid. Purtroppo, vista la situazione, non c'è stato il tempo materiale per realizzare un bagno dedicato alle persone diversamente abili. Siamo rammaricati ma nel contempo ringraziamo il lettore per le belle parole dedicate al nostro personale e faremo tesoro della sua segnalazione per trovare soluzioni alternative informando l'ufficio tecnico di Asl 1 per realizzare dei servizi igienici accessibili anche in quel piano”.

















