Sembrava che l’ora ‘X’ per la caduta dell’Amministrazione Scullino fosse scoccata. Da alcune ore, infatti, era circolata la voce secondo la quale i Consiglieri della Lega (ma anche dell’opposizione) sarebbero stati pronti a firmare le dimissioni e quindi far cadere il parlamentino e l’Amministrazione.
Nelle ultime ore, lo ricordiamo, il Sindaco ha lanciato una serie di appelli chiedendo ai Consiglieri di attendere un mese prima di presentare le dimissioni. Questo per consentire al governo della città di portare avanti quei passi burocratici necessari, per consentire l’avvio dei lavori della ‘Passerella’.
Per ora non è dato sapere se verranno formalizzate le dimissioni da un notaio ventimigliese, che porterebbero alla caduta del Consiglio comunale e dell'Amministrazione. “Mi dimetterò, come promesso – ha dichiarato Scullino – e lunedì spiegherò anche cosa intendo fare. Chiedo solo di aspettare almeno 30 giorni, di non andare a firmare con il PD, per concedere a questa amministrazione, di cui hanno fatto parte per tre anni, di mettere in salvo la realizzazione della nuova passerella e delle altre opere pubbliche che sono pronte ad essere appaltate come il prolungamento sino a via Dante della passeggiata a sbalzo, il nuovo Centro per anziani di Via Vittorio Veneto e i parcheggi frazionali di Calvo, secondo lotto, Varase e Torri”.
Scullino sarebbe quindi pronto a dimettersi e, proprio per le dichiarazioni rilasciate, sembra che Lega e centrosinistra abbiano deciso di attendere ancora qualche ora. Attenderanno lunedì per conoscere le intenzioni del Sindaco, prima di firmare le dimissioni? Difficile al momento a dirsi.
Intanto Scullino ha confermato che “La passerella è l’aspettativa dei cittadini di Ventimiglia, non perdiamo i contributi e chiudiamo il grande lavoro fatto finanziando l’opera. Poi andiamo a casa, andiamo a testa alta al voto e gli elettori sceglieranno”.
Il primo cittadino ha anche attaccato il leader della Lega, Flavio Di Muro, che sabato aveva nuovamente parlato dei personalismi di Scullino: “Sono d’accordo nel dire basta – ha detto - è stato chiesto a me di non farli, che governavo in modo incisivo e per dare finalmente alla città quello che da 30 anni i cittadini aspettavano, adesso non si metta a farli l’Onorevole Flavio Di Muro. Adesso tutti sappiamo che la sua ambizione, da politico di professione, è quella di fare il sindaco di Ventimiglia. Bene, è un nome che certamente possiamo tutti insieme valutare ma nessuna imposizione al centro destra e tanto meno alle liste civiche che in Ventimiglia sono forti e rappresentative”.
Scullino ha confermato che si dimetterà per andare al voto nel 2023: “Ma facciamolo con i lavori della passerella in corso. Non buttiamo i contributi, soldi di cui la città di Ventimiglia ha bisogno, per la paura che poi il PD non firmi più”.














