“Apprendiamo con grande disappunto la notizia che la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum sull’eutanasia”.
Interviene in questo modo il PSI locale e ‘Imperia di Tutti’, che prosegue: “C’eravamo impegnati insieme a tanti volontari per la raccolta delle firme necessarie alla presentazione del referendum. Nell’occasione grande è stata la risposta dei cittadini imperiesi che hanno contribuito con la loro firma all’ampio superamento delle sottoscrizioni necessarie per proporre un referendum su un tema di civiltà in ordine al quale il nostro paese è ampiamente in ritardo rispetto a tutte le altre società occidentali”.
“Oggi non muore la speranza che il Parlamento legiferi in questa materia – terminano Psi e Imperia per Tutti - anche se temiamo che ciò non accadrà. Continueremo comunque a sostenere questa battaglia forti di un ampio consenso popolare e ben consapevoli che, come già più volte accaduto in passato, in questo Paese le battaglie laiche sono quelle più difficili, ma vincerle non è impossibile”.














