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Attualità | 02 febbraio 2022, 13:24

Festival: polemiche per il 'battesimo' di Achille Lauro, Amadeus e Coletta replicano al Vescovo

Amadeus, "Sono credente, non mi sono sentito turbato", Coletta "Spesso attribuiti codici che non sono miei. Accogliamo la percezione lesiva".

Festival: polemiche per il 'battesimo' di Achille Lauro, Amadeus e Coletta replicano al Vescovo

"Io sono molto credente ma non mi sono sentito turbato. E' l'attualità. Non manca di rispetto a nessuno. L'artista deve potersi esprimere liberamente. Sennò teniamo i giovani lontani dalla Chiesa". 

Così Amadeus, direttore artistico e conduttore del 72° Festival di Sanremo ha risposto alle critiche arrivate stamani dal Vescovo della Diocesi di Ventimiglia - San Remo, Mons. Antonio Suetta, per l'esibizione di Achille Lauro. Ieri, il cantante, primo ad esibirsi ha chiuso il brano simulando il gesto del battesimo, bagnandosi il capo con dell'acqua. 

Il Vescovo ha parlato di “Una triste apertura del Festival della Canzone Italiana 2022 ha purtroppo confermato la brutta piega, che, ormai da tempo, ha preso questo evento canoro e, in generale, il mondo dello spettacolo, servizio pubblico compreso. La penosa esibizione ha ancora una volta deriso e profanato i segni sacri della fede cattolica evocando il gesto del Battesimo in un contesto insulso e dissacrante". 

Al pensiero ha risposto anche il direttore di Rai 1 Stefano Coletta: "Dietro i profili professionali non c'è mai nessuna volontà di veicolare ideologia o trasgressione di chissà quale parte. Mi vengono spesso attribuiti codici che non stanno né in cielo né in terra. Dobbiamo accogliere la percezione lesiva che la Chiesa sta riferendo ma in grande onestà voglio credere alla bontà di Achille Lauro. Non avevamo visto in prova il gesto che c'è stato detto essere come messaggio alla madre. Non credo sia una scusa o artificio. Ogni arte ammette una libertà". 

"Accogliamo con dispiacere che la Chiesa veda questa come un affronto, voglio credere che Achille Lauro sia andato in una direzione di una rinascita che in altre direzioni scritte. - conclude Coletta - Mi riferisco a persone che vogliono con ostinazione leggere nella attenzione che mettiamo nel nostro prodotto, codici di altro tipo. Accolgo il messaggio del Vescovo e di altre persone e ripeto nella grande attenzione che mettiamo nel prodotto, il linguaggio di Lauro ammetta un significante che possiamo riportare noi a interpretazioni automatiche ma non è detto sia così".

Stefano Michero

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