Si svolge da giovedì a sabato prossimi, al teatro del Don Orione di corso Cavallotti a Sanremo, il primo Festival di Musica Cristiana. E’ stato presentato oggi, alla presenza del Sindaco della città dei fiori, del Direttore Aristico Fabrizio Venturi e del Vescovo della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo.
Sarà l'artista bolognese Debora Vezzani, star indiscussa della Christian Music italiana, ma non solo, le cui canzoni scalano le classifiche di tante radio, ad essere ospite alla prima edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2022.
Il direttore artistico, Fabrizio Venturi, ci ha illustrato con un pizzico di emozione l’appuntamento che inizia giovedì: “E’ incontenibile perché parliamo di Dio e ho sicuramente un incarico di grande responsabilità. La musica cristiana non è altro che un genere musicale come tanti altri. L’Italia, a differenza di altri paesi del mondo, ha meno confidenza con questo tipo di musica. Negli Stati Uniti è molto conosciuto e noi vogliamo portare un linguaggio forte, che Dio ci ha donato, ovvero della musica, dando una speranza all’uomo che vive una grande sofferenza. Vogliamo dare un messaggio importante nelle case della gente”.
Oltre a Debora Vezzani, ricordiamo che tra gli ospiti della manifestazione, ci sarà Vittorio Sgarbi, che, sul palco dell'Auditorium di Villa Santa Clotilde, Opera Don Orione, venerdì offrirà una lettura critica della canzone di ispirazione cristiana, per evidenziarne le peculiarità che la caratterizzano come forma d'arte.
Tra gli ospiti: Padre Luca Arzenton, i Kantiere Kairòs, Max de Palma, Sefora Orefice, Don Michele Madonna, Diolovuole Band, Don Lino – Don Pasqualino di Dio, Bruno e Basta, Don Beppe – D-Beppe, Mitch di Radio 105 e La coreografa e danzatrice Ilaria Sambucci. La poliedrica artista partenopea, che ha partecipato nel prestigioso corpo di ballo della 71esima Edizione del Festival di Sanremo, danzando, al Teatro Ariston, al fianco di Fiorello e di Amadeus, ballerà la sigla ufficiale del Festival scritta dal Cantautore Fabrizio Venturi.
A selezionare i brani vincitori una giuria di qualità presieduta da Gianni Testa, Mariella Masi, Max De Palma e Paola Maschio, mentre Sanremo News attribuirà un Premio Stampa.
Valentina Spampinato presenterà i tre pomeriggio e conferma l’emozione di salire su un palcoscenico del genere: “Io faccio questo mestiere da tanti anni, ma è sempre forte e, in questo caso lo è ancora di più, visto che sposeremo arte e fede. Sono davvero onorato di presentare questa prima edizione dove presenteremo una vetrina molto importante”.
Anche il Sindaco Biancheri ha confermato l’importanza del Festival di Musica Cristiano: “Siamo ben felici di abbracciare questa manifestazione, che ha già buone prospettive di crescita”. Soddisfatto anche il Vescovo Suetta: “E’ un grande momento per la città di Sanremo, sotto tutti i punti di vista. La promozione del Festival della Canzone e molto altro. All’interno della settimana abbiamo voluto, con il direttore artistico, inserire un momento carico di contenuti e di significati. La musica cristiana è un patrimonio importante sul piano artistico ma anche su quello ecclesiale, perché si colloca nella dinamica di ‘annuncio’ e ‘ascolto’ dei contenuti della fede, senza dimenticare le esperienze di fede degli artisti”.
Il Festival si prefigge l'intento di diffondere e far conoscere la canzone di ispirazione cristiana, un genere che canta il rendimento di grazie a Dio e la gioia della fede, ma soprattutto, come dichiarato dallo stesso Venturi, avrà l’obiettivo di trasmettere i valori cristiani attraverso la canzone.
Orafo ufficiale della rassegna musicale il maestro Michele Affidato, che già da diversi anni realizza i premi speciali del Festival della Canzone Italiana. Il maestro avrà il compito di coniugare la fede e la musica attraverso la propria arte orafa. I premi, che saranno consegnati ai vincitori della prima edizione del Festival della Canzone Cristiana, sono opere realizzate interamente a mano su lastra in argento, dipinta con smalti e foglia oro raffiguranti una croce intersecata da una chiave di violino, con a fianco una palma ed un leone.



























