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Eventi | 17 ottobre 2026, 20:55

Rallye Sanremo, Crugnola chiude al comando la prima giornata: Andolfi e Campedelli inseguono, domenica la sfida decisiva (Foto)

Il pilota della Lancia Ypsilon HF precede di 17”5 Andolfi e di 18”5 Campedelli dopo le prime tre prove speciali. Domani sei passaggi cronometrati nell’entroterra, con la Power Stage di Semoigo-Bajardo e l’arrivo finale a Pian di Nave alle 16.30

È entrato nel vivo il 73° Rallye Sanremo, con una prima giornata di gara che, dopo la superspeciale di Porto Sole, ha portato gli equipaggi sulle strade dell’entroterra imperiese per affrontare le prime prove cronometrate. La competizione, valida come ultimo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, ha subito acceso il confronto tra i principali protagonisti della stagione, chiamati a giocarsi il risultato sulle strade tecniche e impegnative del Ponente ligure. Al termine delle prime tre prove speciali, Andrea Crugnola e Luca Beltrame, al volante della Lancia Ypsilon HF, hanno conquistato la vetta della classifica provvisoria con il tempo complessivo di 27’58”7. Una prestazione che permette all’equipaggio di guardare tutti dall’alto, ma con distacchi ancora contenuti e una seconda giornata che promette di rimettere in discussione gli equilibri.

Alle spalle dei leader si sono portati Fabio Andolfi e Manuel Menchini, anche loro su Lancia Ypsilon HF, secondi con un ritardo di 17”5. In terza posizione figurano Simone Campedelli e Tania Canton, su Toyota GR Yaris, che hanno concluso le prime tre prove con un distacco di 18”5 dalla vetta. La lotta per il podio resta quindi particolarmente aperta, con appena un secondo a separare il secondo e il terzo equipaggio. Quarta posizione per Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, su Skoda Fabia RS, che hanno terminato la frazione con un ritardo di 20”1 da Crugnola. Più staccato, ma ancora in quinta posizione, il pilota sloveno Boštjan Avbelj, affiancato da Damijan Andrejka, anche loro su Skoda Fabia RS, con un distacco di 36”3.

La classifica prosegue con l’equipaggio estone-finlandese composto da Jaspar Vaher e Jussi Hussi, sesto su Toyota GR Yaris a 49”8, seguito da Andrea Nucita e Alessandro Guion, settimi con la Skoda Fabia RS e un ritardo di 52”8. Ottava posizione per Ivan Ferrarotti e Federico Grimaldi, su Hyundai i20 N, a 1’29”4 dalla vetta. Completano la top ten provvisoria Chris Ingram e Paolo Ometto, noni su Lancia Ypsilon HF con un distacco di 1’32”7, e Lauri Joona e Antti Linnaketo, decimi su Skoda Fabia RS a 1’43”2. Sono distacchi che raccontano una prima parte di gara selettiva, ma non ancora sufficiente per dare per definiti gli equilibri della competizione. La domenica sarà decisiva per stabilire il vincitore, con sei prove speciali e un percorso che richiederà concentrazione, precisione e capacità di gestire le gomme e il ritmo fino all’ultimo chilometro.

Domani la giornata decisiva: sei prove speciali nell’entroterra

La seconda e conclusiva tappa scatterà domenica 18 ottobre alle 7.00 da piazza Colombo, con gli equipaggi attesi a una lunga giornata di gara sulle strade dell’entroterra. Il programma prevede due passaggi su ciascuna delle tre prove speciali in calendario: Bignone, Vignai e Semoigo-Bajardo. Il primo tratto cronometrato sarà la San Romolo-Ghimbegna, denominata Bignone, lunga 10,28 chilometri, con il primo passaggio previsto alle 7.49 e il secondo alle 12.37. A seguire, gli equipaggi affronteranno la Ghimbegna-Badalucco, conosciuta come Vignai, che si sviluppa per 19,14 chilometri, con transiti alle 8.10 e alle 12.58. Due prove impegnative, nelle quali sarà fondamentale trovare il giusto equilibrio tra velocità e precisione, senza commettere errori che potrebbero compromettere il risultato finale.

La terza prova in programma sarà la Semoigo-Bajardo, lunga 7,39 chilometri, con il primo passaggio alle 10.03 e il secondo alle 14.51. Quest’ultimo rappresenterà la Power Stage, la prova conclusiva che assegnerà punti supplementari per il campionato e che potrebbe rivelarsi determinante anche per le posizioni di vertice. I concorrenti dovranno quindi affrontare due volte ciascuna delle tre prove, per un totale di sei passaggi cronometrati nella giornata conclusiva. Nel corso della mattinata è previsto anche il riordino in piazza Colombo alle 10.58, mentre il parco assistenza di via Adolfo Rava tornerà a essere uno dei punti centrali della manifestazione, con il passaggio degli equipaggi alle 7.07 e alle 11.40. Il lavoro dei meccanici e la capacità delle squadre di intervenire rapidamente sulle vetture saranno elementi importanti in una gara che si annuncia ancora aperta.

Arrivo a Pian di Nave alle 16.30

Dopo l’ultima prova speciale, il Rallye Sanremo farà ritorno in città per il momento conclusivo della manifestazione. L’arrivo ufficiale è previsto alle 16.30 a Pian di Nave, dove si svolgerà la cerimonia conclusiva con la celebrazione degli equipaggi vincitori. Sarà il momento in cui si tireranno le somme di una gara articolata, che complessivamente si sviluppa su 410,80 chilometri, dei quali 153,43 suddivisi nelle undici prove speciali previste dal programma. Crugnola partirà dalla seconda tappa con un vantaggio importante, ma non ancora tale da mettere al riparo da eventuali sorprese. Andolfi e Campedelli restano in piena corsa, mentre Daprà e Avbelj sono chiamati a recuperare terreno in una giornata che potrà incidere anche sugli equilibri del campionato. Le strade del Ponente saranno ancora una volta il banco di prova per piloti e navigatori, con la Power Stage finale pronta ad aggiungere ulteriore interesse alla sfida.

Foto delle prove nell'entroterra di Enrico Rosestolato (www.photoeventisportivi.com).

Elia Folco

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