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Cronaca | 23 giugno 2021, 07:14

"I volontari non puliranno le strade provinciali": l'Unione delle Valli Argentina e Armea scrive alla Provincia

" Per il prossimo futuro l'Unione potrà disporre di due trince da dedicare a un progetto condiviso ma per l'imminente urgenza bisognerà trovare una soluzione condivisa"

(Immagine generica d'archivio)

(Immagine generica d'archivio)

"Quest'anno non possiamo garantire l'intervento di sfalcio sulle strade provinciali". Non ha usato mezzi termini, Francesco Laura, presidente dell'Unione dei Comuni delle Valli Argentina e Armea che in questi giorni ha scritto alla Provincia. Da tanti anni le squadre dei volontari di entrambe le vallate, prima dell'arrivo dell'estate, si impegnano nello sfalcio della vegetazione laterale che invade le carreggiate.

Operazione che contribuisce a rendere le strade dell'entroterra più sicure, tanto per i residenti quanto per i numerosi turisti. Senza una manutenzione costante, la vegetazione si allarga ai lati delle strade limitando fortemente la visibilità, creando quindi un potenziale pericolo.

Un problema che purtroppo si scontra con la cronica mancanza di fondi da parte della Provincia che difficilmente riesce a porre rimedio alle numerose criticità che interessano le strade di sua competenza. Così, in questi anni, i piccoli Comuni hanno chiesto aiuto alla popolazione, trovando sempre grande disponibilità da parte della comunità. Si è assistito anche a volontari di un borgo che andavano ad aiutare i paesi vicini, offrendo 'un paio di braccia in più' per una giusta causa. Interventi esclusivamente di volontariato. 

Oggi qualcosa è cambiato, come testimonia la missiva dell'Unione. Alla base del rifiuto a ricorrere alle squadre dei volontari, ci sono delle problematiche assicurative e organizzative, dettate anche dalla situazione pandemica. A margine c'è anche un'altro aspetto, anche se nella lettera non viene specificato, la gente dei paesi è stanca di dover intervenire ogni anno. 

Il presidente Francesco Laura lascia comunque uno spiraglio aperto nell'ottica di intavolare un dialogo con la Provincia: "Restiamo comunque a disposizione, nel caso l'ente provinciale non abbia individuato una soluzione in tempi brevi. Sono necessari e inderogabili interventi sulle tombinature e sulle cunette che negli anni sono state abbandonate in molti tratti, in quanto spesso gli interventi di volontariato si sono limitati allo sfalcio. Per il prossimo futuro l'Unione potrà disporre di due trince da dedicare a un progetto condiviso ma per l'imminente urgenza bisognerà trovare una soluzione condivisa" - conclude Francesco Laura.  

Stefano Michero

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