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Attualità | 16 giugno 2021, 11:46

Maturità 2021, è stata più facile rispetto al passato? Il racconto degli studenti di Imperia

1400 gli studenti della riviera dei fiori chiamati ad affrontare l'esame di maturità. Che cosa è cambiato quest'anno?

Maturità 2021, è stata più facile rispetto al passato? Il racconto degli studenti di Imperia

La maturità 2021 è stata più semplice o ugualmente difficile come il temuto esame prima del covid? L'abbiamo chiesto ad alcuni studenti di Imperia che questa mattina si sono cimentati in questa prova. 

"Devi studiare però ovviamente molto semplice - racconta Emma, del liceo Vieusseux - Le domande sono state abbastanza semplici. I professori mi hanno lasciato gestire l'interrogazione. Rispetto agli anni più scorsi è più facile essendo una sola prova però in questi anni ci siamo impegnati ed è stata più dura visti i due anni di DAD ed è giusto anche avere una maturità così".

"Meno ansia rispetto a fare gli scritti. E' andata bene ho esposto il mio elaborato. - spiega Manuela dell'Istituto Tecnico Turistico - Ora vorrei fare l'università verso scienze del turismo. Questi sono stati due anni faticosi. Io preferisco la scuola in presenza. E' stata una maturità più facile ma abbiamo studiato".

"La nuova maturità fa meno paura - aggiunge Tommaso - il fatto che non ci siano gli scritti, tanta roba. Sono stati due anni pesanti e sento di non saperne tanto come i ragazzi di quinta di due anni fa".

"Mi ero preparata tutto l'anno ci sono arrivata tranquilla. Non è stato comunque un esame tanto più facile - conclude Laura Orengo del Ruffini - Ci venivano chieste tutte le materie". 

1400 gli studenti della riviera dei fiori chiamati ad affrontare l'esame di maturità. Che cosa è cambiato?  Niente prove scritte, ma "solo un maxi orale con la presentazione di un elaborato. Un esame in presenza con l'obbligo di indossare la mascherina. sia da parte del candidato che dai membri della commissione da cui si dovrà avere almeno una distanza di due metri. Le commissioni d'esame sono composte da sei docenti interni più un presidente esterno.

L'esame consisterà in un colloquio "rinforzato", una prova orale che partirà dalla discussione di un elaborato, il cui argomento è stato assegnato ai maturandi dal consiglio di classe entro lo scorso 30 aprile. Gli studenti hanno avuto un mese per poterlo sviluppare e curare approfonditamente grazie anche al supporto di un docente che ha accompagna questo percorso. L’elaborato può avere forme diverse, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche della studentessa o dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto.

Dopo la discussione dell'elaborato, il colloquio proseguirà con l'approfondimento di un testo già oggetto di studio nell'ambito dell'insegnamento di letteratura italiana, con l'analisi di materiali  quali un testo, un documento, un progetto, predisposti dalla commissione con trattazione di nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. Ci sarà poi, spazio per l’esposizione dell’esperienza svolta nei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento). Il candidato deve dimostrare, nel corso del colloquio, di aver maturato le competenze e le conoscenze previste nell’ambito dell’educazione civica. 

La durata indicativa del colloquio sarà di un’ora e, come da calendario, ogni giorno verranno esaminati 5 studenti per classe. 

Francesco Li Noce

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