"L'Incompiuta diventa finalmente "ImCompiuta": una straordinaria opportunità di sviluppo per Imperia e per l'intero collegamento Andora-Ospedaletti".
Lo dichiara in una nota Conesercenti Imperia.
"Confesercenti esprime grande soddisfazione per la prossima inaugurazione del tratto ciclopedonale che, dopo anni di attese, consentirà di trasformare quella che per troppo tempo è stata conosciuta come "l'Incompiuta" in una vera e propria infrastruttura dedicata alla mobilità dolce, simbolo di un'opera finalmente restituita alla comunità, ai residenti e ai visitatori. Si tratta di un momento storico per il nostro territorio – dichiara il Presidente provinciale di Confesercenti, Sergio Scibilia – perché questa infrastruttura rappresenta molto più di un semplice collegamento. È un investimento sul futuro turistico ed economico della nostra provincia, capace di valorizzare uno dei tratti costieri più suggestivi della Riviera e di generare ricadute positive diffuse sulle attività economiche locali".
L'apertura del nuovo percorso assume un significato ancora più rilevante per la città di Imperia, che si trova al centro di un sistema territoriale sempre più orientato verso un turismo sostenibile, esperienziale e di qualità. Il capoluogo potrà infatti rafforzare il proprio ruolo di porta d'accesso alla Riviera dei Fiori, mettendo in rete il porto turistico, le spiagge, Borgo Marina, il centro cittadino, il tessuto commerciale e le eccellenze enogastronomiche locali con un flusso costante di visitatori che scelgono di vivere il territorio a piedi o in bicicletta.
La nuova ciclopedonale non rappresenta soltanto il recupero di un tratto rimasto incompiuto per decenni, ma costituisce un tassello strategico di un progetto ben più ampio: la progressiva realizzazione di un grande asse ciclopedonale costiero capace di collegare l'intero Ponente ligure. L'obiettivo, oggi più vicino, è quello di consolidare e promuovere un itinerario unico da Andora a Ospedaletti, in grado di unire comunità, paesaggi e sistemi economici differenti all'interno di un'unica grande destinazione turistica.
«Dobbiamo guardare oltre il singolo tratto inaugurato – prosegue Scibilia –. Il vero valore aggiunto è la possibilità di offrire al visitatore un'esperienza continua lungo tutta la Riviera, da Andora a Ospedaletti, attraversando Imperia, San Lorenzo al Mare, Santo Stefano al Mare, Riva Ligure, Arma di Taggia e Sanremo. Una dorsale verde sul mare che può diventare uno degli elementi distintivi più forti dell'offerta turistica ligure e uno straordinario strumento di promozione del territorio».
Le esperienze maturate negli anni lungo la pista ciclopedonale della Riviera dei Fiori dimostrano concretamente come infrastrutture di questo tipo siano in grado di creare valore, aumentare l'attrattività della destinazione e favorire nuove opportunità di impresa. Bar, ristoranti, stabilimenti balneari, strutture ricettive, attività commerciali, servizi di noleggio, guide turistiche, operatori dell'outdoor e produttori locali potranno beneficiare di un incremento della frequentazione e di nuove occasioni di crescita economica.
Per Imperia, in particolare, si apre l'opportunità di consolidare la propria identità di città del mare e dell'accoglienza, capace di intercettare i grandi flussi del cicloturismo nazionale ed europeo, favorendo la permanenza dei visitatori, la destagionalizzazione delle presenze e la riscoperta dei borghi storici e delle attività di vicinato.
Confesercenti sottolinea inoltre come il completamento dell'opera sia il risultato di un impegno istituzionale protrattosi nel tempo e auspica che questo traguardo rappresenti anche un punto di partenza per ulteriori interventi di valorizzazione e di connessione infrastrutturale, affinché il progetto Andora-Ospedaletti possa essere pienamente sviluppato e promosso in modo unitario.
«Oggi celebriamo il superamento di un simbolo di incompiutezza che per anni ha accompagnato il dibattito pubblico. Dal 20 giugno, giorno dell'inaugurazione – conclude il Presidente Sergio Scibilia – quella stessa infrastruttura potrà diventare il simbolo di una provincia che sceglie di investire sulla bellezza, sulla sostenibilità e sulla capacità di fare sistema. L'Incompiuta diventa finalmente "ImCompiuta": non soltanto un tratto recuperato, ma il segno concreto di una visione condivisa che guarda all'intero collegamento Andora-Ospedaletti come ad una grande opportunità di sviluppo. Una risorsa strategica che appartiene a tutti e che dovrà essere custodita, promossa e vissuta come patrimonio comune e motore di crescita economica, sociale e turistica per le future generazioni».














