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Politica | 10 maggio 2021, 15:21

Giovane preso a sprangate ieri in pieno centro a Ventimiglia: le reazioni della politica e di Confcommercio

Condanna unanime alla violenza e intanto si torna a chiedere un centro migranti. Scullino "Atti da condannare e segnalerò al Prefetto la forte esasperazione che ormai è diffusa fra i ventimigliesi"

Giovane preso a sprangate ieri in pieno centro a Ventimiglia: le reazioni della politica e di Confcommercio

L’aggressione di ieri in via Ruffini, in pieno centro a Ventimiglia, vede il suo epilogo grazie all’intervento delle forze dell’ordine. I tre autori sono stati identificati e fermati. Il motivo parrebbe, stando alle dichiarazioni degli assalitori, il tentativo di furto di un cellulare da parte del 23enne originario della Guinea, vittima del pestaggio. I commenti da parte dell’opposizione trovano terreno comune nel condannare l’atto e muovere una critica all’amministrazione riguardo la gestione situazione migranti. 

“Inconcepibile per questa città, fa piacere che gli aggressori siano stati riconosciuti - dichiara Enrico Ioculano - una violenza di questo genere è da condannare. Non c’è giustificazione che tenga nell’aggredire un uomo con delle mazze di ferro o con qualsiasi altro attrezzo contundente lasciandolo esanime per terra. Leggo sui social commenti sulla questione migranti, mantenere un equilibrio tra la popolazione residente e quella in transito è una cosa difficile. Prendiamo atto che l’amministrazione non se ne sta occupando”.

Segue l’intervento del consigliere di opposizione Gabriele Sismondini: “È una delle gocce che sta facendo traboccare il vaso. Purtroppo la realtà del centro cittadino è al limite, c’è tanto degrado. C’è bisogno che qualcuno prenda in considerazione l’idea di fare qualcosa. In questo momento penso che l’unica sia riaprire un centro migranti in un luogo più vicino al confine e aumentare i controlli e che siano efficaci. Potrebbero accadere tragedie ben più gravi. La città deve tornare vivibile, i più deboli e gli indifesi hanno paura a girare e questo è indecente per il 2021. Mi auguro che si crei un tavolo con le forze dell’ordine, con la politica e che si prendano delle decisioni”.

Ovviamente condanno l’accaduto - aggiunge Massimo D’Eusebio - bisogna chiamare le forze dell’ordine e affidare a loro il da farsi. Questo è un clima di esasperazione causato da questa amministrazione. È ovvio che non è l’amministrazione a far arrivare i migranti, così come non lo erano quelle precedenti ma loro non stanno facendo nulla e Ventimiglia sta diventando una polveriera. Non tutti i migranti andranno in un eventuale campo e la maggior parte, di giorno, sarà in giro a Ventimiglia perché tentano di andare in Francia. Inutile dare la colpa all’Europa. Bisogna fare qualcosa, noi come Alternativa Intemelia abbiamo fatto di tutto, raccolto firme, ma non capisco cosa intendono fare. Lasciare tutto così può solo peggiorare la situazione, ci vuole un posto dove, almeno alla sera, possono andare a dormire”.

L’idea comune è quella di creare un nuovo centro che possa accogliere i migranti in transito. Per quanto riguarda il punto di vista dei commercianti, Dario Trucchi (Confcommercio) espone il suo parere su quanto accaduto: “È una situazione di insicurezza per la città d Ventimiglia. L’abbiamo fatto presente e il Questore ha dato massima disponibilità anche di uomini. Ventimiglia è presidiata dalle forze dell’ordine. Ha dato massima disponibilità nell’attenzionare questo malessere. I dati che loro hanno sono in calo. Non so se la soluzione è aprire un centro di transito o potenziare il sistema di videosorveglianza, questo malessere continua ad aumentare e sta sfociando in questi episodi di violenza. Al di là dei colori della pelle c’è un clima di stress molto alto dovuto anche alla situazione che stiamo vivendo, che non aiuta. Mi auguro si trovi una soluzione prima che accadano altre situazioni del genere, perché la violenza va sempre condannata”.

Il Sindaco Scullino vuole evitare commenti che portano solo a contrapposizione politiche non utili alla città e annuncia azioni su due fronti. Dal lato politico avviare una consultazione con i gruppi e i partiti di maggioranza e minoranza, è il momento di consultare tutti per comprendere qual è la strada maggiormente condivisa da tutti. Sul piano istituzionale rivolgersi al Prefetto, che ha sempre dimostrato diponibilità ad ascoltare e a cui competono le azioni esecutive in rappresentanza del Ministero dell'Interno, per avviare una nuova discussione all'interno del comitato per l'ordine e la sicurezza. Il sindaco è fortemente preoccupato per quanto accaduto in questo fine settimana ma che i cittadini di Ventimiglia subiscono da troppo tempo.

"I gravi atti di violenza che sono stati perpetrati nel centro cittadino sono certamente da condannare - dichiara il Sindaco Scullino - non potrò fare altro che segnalare al Prefetto la forte esasperazione che ormai è diffusa fra i ventimigliesi che, malauguratamente, finisce per sfociare in inaccettabili atti di razzismo nonché in misure di auto-difesa personale. Esprimo la mia sempre più crescente preoccupazione, anche in vista dell’imminente stagione estiva, soprattutto alla luce dell’inarrestabile flusso migratorio e quindi porterò formalmente all'attenzione del Prefetto la mia formale istanza affinché venga valutato, al più presto, l’utilità di convocare il Comitato Tecnico per l'Ordine e la Sicurezza. Abbiamo bisogno che lo Stato intervenga con atti e azioni importanti, evidenti e diffusi, in modo che la popolazione di Ventimiglia sia tranquillizzata e che gli animi non si esasperino ulteriormente".

Diego Lombardi

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