"In un momento delicatissimo per l’italia e gli italiani, per la Liguria e per i liguri fa rimanere veramente basiti questa continua disinformatia messa in atto dal Pd. Prima la inutile, dannosa oltre che diffamatoria polemica sui dati, poi quella veramente incredibile sollevata dal consigliere regionale Pd Ioculano, sul centro vaccinale di località Bigauda a Camporosso. In Provincia di Imperia è stato vaccinato circa il 18% della popolazione (percentuale record in Liguria) e circa il 10 % ha già ricevuto la seconda dose". Non le manda a dire l'assessore regionale con delega al Turismo e a Lavoro, Gianni Berrino.
"Proprio a Bigauda sono stati vaccinati migliaia di frontalieri. Oggi, chiosa Berrino, il centro ha chiuso perché sono state esaurite le dosi destinate proprio agli ultimi frontalieri in attesa. Ma il Pd invece di riconoscere che le dosi inviate in Liguria dal loro Governo non sono sufficienti e che il taglio nazionale di ulteriori 60 mila dosi di Astrazeneca destinate alla nostra regione che ha determinato un'obbligatoria e inevitabile rimodulazione delle vaccinazioni - con la conferma di tutti gli appuntamenti già fissati per il vaccino - preferisce fantasticare, affermando che le dosi destinate al ponente sarebbero state destinate al nuovo hub vaccinale di Genova. Troppo difficile dire che è colpa delle scelte romane, meglio cercare di scaricare le colpe sul Presidente Toti, sulla sua giunta e sulla sua maggioranza".
"Ma si sa, continua l'assessore, le storielle durano poco, lo spazio di una verifica. Chi lo dice però a tutti coloro che si sono preoccupati perché domani dovranno essere sottoposti al vaccino e oggi hanno vissuto nella paura di non poterlo fare?", conclude Berrino.














