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Attualità | 09 marzo 2021, 10:23

Imperia: firmato protocollo d'intesa per un 'Polo Sociale' in via Agnesi, ecco il progetto di Comune, Casa di Riposo e ISAH

Gli interventi consentirebbero inoltre di costruire stabili forme di collaborazione e di sinergia che possano consentire sia economie gestionali (ad esempio, uso condiviso o concertato di servizi come mense e lavanderie) ma soprattutto un ampio e qualificato servizio socio-sanitario.

Imperia: firmato protocollo d'intesa per un 'Polo Sociale' in via Agnesi, ecco il progetto di Comune, Casa di Riposo e ISAH

È stato sottoscritto oggi, in Comune ad Imperia, il Protocollo d'Intesa tra l’Amministrazione, la ASP Casa di Riposo Imperia e Fondazione ISAH per la realizzazione di un ‘Polo Sociale’ in via Agnesi. A siglare i documenti erano presenti il sindaco Claudio Scajola e i presidenti Eliana Caleffi e Stefano Pugi.

L'obiettivo è di creare un polo socio-sanitario che si occupi di assistenza agli anziani e ai disabili, con ricadute anche a beneficio delle loro famiglie. Sulla base del Protocollo , l'Amministrazione Comunale avvierà una serie di richieste di finanziamenti a valere sui fondi europei, statali e regionali, secondo il progetto-stralcio di fattibilità tecnico-economica redatto da un professionista esterno con la condivisione di tutti i soggetti coinvolti.

Il progetto prevede un significativo ampliamento della struttura di via Agnesi incorporando i locali dell'Istituto d'arte, i quali consentirebbero, una volta ristrutturati e adeguati, la realizzazione di un centro dove poter realizzare un’unità destinata al ‘dopo di noi’. È prevista inoltre la realizzazione di nuovi locali tecnici e di servizio e una riqualificazione delle aree all'aperto di collegamento, il tutto in accordo con le esigenze degli edifici preesistenti oggetto di vincolo monumentale.

Gli interventi consentirebbero inoltre di costruire stabili forme di collaborazione e di sinergia che possano consentire sia economie gestionali (ad esempio, uso condiviso o concertato di servizi come mense e lavanderie) ma soprattutto un ampio e qualificato servizio socio-sanitario.

“Sentirsi comunità – ha detto il Sindaco Claudio Scajola - significa non lasciare indietro nessuno e trovare le forme migliori per tutelare i nostri cittadini più fragili. Con questo Protocollo mettiamo insieme due realtà importanti del nostro territorio che insieme al Comune intraprenderanno un percorso per rinnovare e ampliare l'offerta dei servizi alle famiglie. C'è stato un grande lavoro preparatorio e adesso presenteremo diverse istanze per accedere ai finanziamenti presenti. Sappiamo che il progetto è di particolare pregio e che, se attuato, avrebbe senz'altro un impatto positivo anche sulla riqualificazione di una zona importante della città”.

Carlo Alessi

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