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Economia | 26 febbraio 2021, 07:22

Prestito personale: cos’è e come richiederlo

Il prestito personale è sicuramente la forma di finanziamento maggiormente diffusa nel tessuto economico sociale italiano.

Prestito personale: cos’è e come richiederlo

Il prestito personale è sicuramente la forma di finanziamento maggiormente diffusa nel tessuto economico sociale italiano. Nonostante l’inasprimento della crisi derivante da questo particolare periodo, gli italiani non rinunciano a questa forma di accesso al credito, anzi.

Cos’è un prestito personale

Il prestito personale è un particolare prodotto di credito al consumo che prevede il finanziamento di una determinata somma di denaro, connessa ad un tasso di interesse rimborsabile secondo un piano di ammortamento a rate costanti. Il prestito personale rientra nell’alveo dei prestiti non finalizzati, il che significa che non è necessario specificare all’istituto di credito qual è lo scopo dello stesso (ad esempio comprare una macchina, ristrutturare casa, avere maggiore liquidità, ecc.). Questo significa che la sua materiale erogazione da parte dell’istituto di credito non è subordinato all’acquisto di un determinato bene, come accade nei mutui prima casa ad esempio. Di conseguenza, qualora la richiesta di finanziamento dovesse essere accettata, la somma verrà erogata direttamente nelle mani del richiedente senza l’intermediazione di soggetti terzi.

Come richiedere un prestito personale

Normalmente il prestito personale viene concesso dagli istituti di credito e dalle società finanziare specializzate in questo settore. Tuttavia, è doveroso precisare che nel novero dei canali distributivi è presente anche internet, oggi infatti puoi richiedere online un prestito personale più conveniente senza muoverti di casa.

Se invece si dovesse optare per il metodo di richiesta “tradizionale” dei prestiti, occorre andare fisicamente presso l’istituto di credito ed avviare la pratica esibendo tutta la documentazione. In questi casi però, è bene sapere che le banche in genere impiegano dei tempi differenti rispetto alla modalità online.

Chi può richiedere un prestito personale?

L’organo che ha una funzione apicale nel tessuto finanziario e bancario è sicuramente la Banca D’Italia, è questa infatti a dettare delle vere e proprie direttive generali alle quali le altre banche devono uniformarsi. Questo spiega anche perché alcune banche richiedono determinati requisiti mentre altre no. Esiste una certa discrezionalità tecnica all’interno della quale ogni singolo istituto di credito può spaziare. Tuttavia, in generale è sicuramente possibile affermare che i prestiti personali possono essere richiesti da tutti coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 70 anni. Devono essere ovviamente delle persone con “capacità di rimborso” ovvero, che possano esibire una documentazione che attesti la loro solidità patrimoniale come ad esempio la busta paga, il cedolino della pensione, la dichiarazione dei redditi ecc.

Erogazione del prestito e modalità di rimborso

Normalmente gli istituti di credito, nel caso in cui accettino la richiesta di prestito, erogano il denaro immettendolo direttamente sul conto corrente del richiedente. Le modalità di rimborso del prestito sono piuttosto simili, in genere ogni mese l’istituto di credito preleva direttamente dal conto del cliente una parte del prestito, oppure, il richiedente può pagare mensilmente un bollettino postale. Ovviamente è sempre necessario pagare in modo puntuale, se così non fosse infatti, la reputazione creditizia del beneficiario potrebbe essere minata il che significa che in futuro difficilmente potrà richiedere un prestito, un mutuo, un finanziamento ecc. L’inadempienza inoltre, anche di una singola rata, può giustificare la banca a recedere dal contratto e imporre al debitore tutte le somme dovute più l’eventuale penale.


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