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Politica | 16 febbraio 2021, 13:04

Sicurezza in Liguria: chiusura e ridimensionamenti delle specialità della Polizia di Stato, alcune riflessioni del SIAP

“Progetto del 2016 che la Regione Liguria ha completamente ignorato non ascoltando i sindaci e organizzazioni sindacali del suo territorio”

Sicurezza in Liguria: chiusura e ridimensionamenti delle specialità della Polizia di Stato, alcune riflessioni del SIAP

“Il percorso intrapreso dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza nel 2016, sulla base delle decisioni prese dal governo di allora, finalizzate a razionalizzare gli uffici delle Specializzazioni della Polizia di Stato su tutto il territorio nazionale, sta arrivando a fine corsa. Per quanto riguarda la Liguria il nostro territorio è stato oggetto di chiusure, ridimensionamenti ed elevazione di competenze di reparti già esistenti”. A dirlo è Roberto Traverso Dirigente Nazionale SIAP, che spiega: “Il nostro sindacato ha da subito cercato di evidenziare con obiettività l’esigenza di evitare al massimo la perdita di presenza della Polizia di Stato sul territorio ligure. Un territorio che ha bisogno di urgenti investimenti per rafforzare la propria presenza visto l’aumento indiscusso della criminalità organizzata, viste le caratteristiche territoriali frontaliere, la presenza di porti importanti e l’articolata e complessa conformazione geografica".

Di seguito gli uffici della Polizia di Stato che interessano la Regione Liguria:

Polizia Stradale:
- Distaccamento di Sanremo (Imperia);
- Distaccamento di Finale Ligure (Savona);

Polizia di Frontiera:
- Ufficio Polizia di Frontiera presso lo scalo Marittimo di La Spezia.
- Elevazione da Distaccamento a Sottosezione:

Polizia Stradale:
- Distaccamento di Ventimiglia (Imperia);
- Distaccamento di Albenga(Savona);

"Si tratta di un'operazione che si sta concretizzando dopo più di 5 anni di lunga gestazione e rientra in quei percorsi che notoriamente potrebbero essere condizionati dalle prese di posizioni politiche territoriali. A tal proposito dobbiamo dare atto a quei sindaci che stanno ancora provando ad evitare chiusure che evidentemente non sono gradite da chi ha la responsabilità istituzionale di garantire servizi e sicurezza ai propri cittadini. 

Ci riferiamo, per esempio al sindaco di Sanremo e al Sindaco di Finale Ligure i quali hanno sostenuto le ragioni del SIAP arrivando addirittura a mettere a disposizione della Polizia di Stato dei locali, a titolo gratuito, per far risparmiare gli affitti attualmente pagati dal Ministero dell’Interno.

In realtà il grande assente che spicca negativamente in questo lungo percorso politico e sicuramente la Regione Liguria, la quale in questi anni si è totalmente disinteressata della Polizia di Stato e degli allarmi che arrivano dal territorio per cercare di agevolare chi, malgrado la carenza di risorse deve garantire sicurezza sul territorio ligure. In questi anni non abbiamo mai letto una riga sottoscritta dal governatore Toti e dall’Assessore viale per cercare di evitare i ridimensionamenti della Polizia di Stato sul territorio ligure. 

Crediamo non sia mai troppo tardi per fare arrivare finalmente un segnale politico sulla sicurezza in Liguria ed auspichiamo che il neo assessore alla sicurezza regionale Andrea Bendeduti possa dare un immediato contributo ascoltando i sindaci e le organizzazioni sindacali visto l’immobilismo della Regione Liguria sull’argomento".

"Precisiamo - conclude Traverso -, per l’ennesima volta, che la Liguria è una regione dove le organizzazioni mafiose non sono solo infiltrate sul territorio ma bensì sono addirittura diventate parte integrante del tessuto sociale, così come riferito dalla DIA nell’ultima relazione semestrale”.

C.S.

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