/ Eventi

Eventi | 28 gennaio 2021, 08:24

Ventimiglia: ieri all'Istituto 'Fermi Polo' una lezione basata sulla poesia e dedicata alla Shoah

L’iniziativa è stata proposta dal Prof. Davide Barella, in collaborazione con le professoresse Germana Montaldo e Ambra Saitta.

Ventimiglia: ieri all'Istituto 'Fermi Polo' una lezione basata sulla poesia e dedicata alla Shoah

Si è svolta ieri, all’Istituto Fermi Polo di Ventimiglia, una particolare lezione condivisa (3a M Servizi Commerciali, 5a G Geometri e 5a A Amministrazione Finanza e Marketing) dedicata alla Shoah nella poesia, svolta all’interno delle riflessioni didattiche e sociali dedicate alla Giornata della Memoria.

Partendo dal contesto storico generale e dalla poesia “Shemà” che introduce “Se questo è un uomo” di Primo Levi si è discusso del potere evocativo del linguaggio lirico nella comunicazione, un’alternativa interessante alla narrativa o alla filmografia, che sono strumenti più consueti e immediati nella loro fruizione. Attraverso un’attenta analisi delle figure retoriche, dell’uso dei suoni dei termini usati all’interno del significante, che lascia protagonista il lettore nel passaggio fra parola scritta e immagine introiettata, i ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi con un punto di vista differente.

L’iniziativa è stata proposta dal Prof. Davide Barella, in collaborazione con le professoresse Germana Montaldo e Ambra Saitta. “È un’iniziativa che non solo ha portato alla riflessione, che è comunque doverosa, ma che si è basata sulla condivisione. L’invito è quello di utilizzare questi momenti di riflessione come spunti per una corretta prassi educativa, che non si limiti alla mera celebrazione. Queste iniziative hanno l’obbligo di affratellare” ha detto la Dirigente Scolastica, la dottoressa Antonella Costanza.

La lezione si è conclusa con un’apertura ad altri tragici genocidi accaduti nel corso della Storia, che probabilmente non hanno avuto la stessa macabra pianificazione della Shoah, ma che allo stesso modo hanno rappresentato indelebili macchie nere nella storia dell’umanità. L’incontro è terminato con la lucida, struggente “Quando soffia il vento", poesia presaga di morte e inno all’esistenza del popolo Sioux.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium