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Attualità | 03 settembre 2020, 11:59

Ventimiglia: tre tensostrutture all'Istituto Comprensivo 'Biancheri', le perplessità dei genitori degli alunni

"Ci auguriamo che vengano esaudite le esigenze di tutti gli studenti e invitiamo chi di competenza a non sottovalutare le particolari attenzioni dovute ai bambini della scuola dell’infanzia e primaria relative alla loro età”.

Ventimiglia: tre tensostrutture all'Istituto Comprensivo 'Biancheri', le perplessità dei genitori degli alunni

Un nutrito gruppo di genitori della scuola Primaria di via Roma a Ventimiglia del 1° Istituto comprensivo ‘Biancheri’ ha espresso perplessità sull'imminente riapertura delle scuole in sicurezza e si interroga sulla reale fattibilità delle proposte.

Le maggiori perplessità riguardano le tre tensostrutture che dovranno ospitare i bambini che, come scritto dal nostro giornale, sono complete di tutti gli accessori. “Ma i servizi igienici? Chi accompagnerà i bambini in bagno?” Questo è quanto si chiedono i genitori, che proseguono: “La maestra non potrà lasciare la classe incustodita e la bidella non potrà essere avvertita per intervenire, lasciando a sua volta il piano scoperto dal controllo. E poi se venissero piazzate nel cortile, come si garantirebbero le zone di raccolta alunni in caso di emergenza?”

Una delle classi più numerose della primaria di via Roma verrà trasferita nel plesso di via Vittorio Veneto dove occuperà un'aula adeguatamente grande: “E’ stata la scuola stessa a provvedere alla soluzione, facendoci presente che non è però possibile ospitare altre classi per mancanza di aule sufficientemente grandi. Ci domandiamo, in particolare, se è stata valutata la possibilità di usufruire temporaneamente delle aule poste ai piani sovrastanti delle scuole Primaria e dell'infanzia, che ad oggi risultano solo parzialmente occupate da scuole superiori e se sono stati effettuati dei sopralluoghi da personale competente”.

I genitori chiedono anche se sia stata effettuata, con un opportuno accertamento, la possibilità di accedere ed uscire dall'edificio scolastico e dal plesso della primaria usufruendo anche dell'entrata secondaria di via Sottoconvento, ricordando che il Ministero suggerisce a tutti gli istituti di differenziare le entrate e le uscite, non solo nei tempi ma anche trovando via di accesso alternative.

“Vorremmo essere rassicurati dal Comune ed all'Assessore – proseguono i genitori - in merito al distanziamento sociale e mantenimento dell'unità classe secondo la normativa anti Covid, sul numero sufficiente di aule, laboratori, palestre, refettorio, aule per l'accoglienza e l'alfabetizzazione degli alunni speciali e servizi igienici. Ci auguriamo che vengano esaudite le esigenze di tutti gli studenti e invitiamo chi di competenza a non sottovalutare le particolari attenzioni dovute ai bambini della scuola dell’infanzia e primaria relative alla loro età”.

Carlo Alessi

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