Un importante momento di educazione alla salute e alla prevenzione si è svolto questa mattina tra i banchi del Liceo Cassini, dove il Lions Club Sanremo Host ha portato un messaggio chiaro e concreto rivolto alle nuove generazioni. Protagonista dell’incontro il dottor Claudio Battaglia, che ha tenuto una relazione coinvolgente sulla prevenzione oncologica, riuscendo a catturare l’attenzione degli studenti grazie alla sua professionalità e capacità divulgativa. Presenti anche il presidente Giorgio Cravaschino e i soci Emanuele Frattarola, Giovanna Negro, Paolo Toti, Enzo Benza e Stefania Balestra, a testimonianza dell’impegno del Club sul territorio.
Nel corso dell’iniziativa, il presidente ha consegnato alla scuola il libro e il gagliardetto del settantesimo anniversario, un gesto simbolico che rafforza il legame tra il Lions e il mondo dell’istruzione, nell’ambito di progetti educativi come il service “Martina”. Durante l’incontro è stato affrontato un tema di grande attualità: in Italia si registrano ogni giorno circa 1.000 nuovi casi di tumore. Una quota significativa, tra il 30% e il 40%, è legata a stili di vita non corretti come fumo, cattiva alimentazione e sedentarietà, mentre una parte è attribuibile a virus come l’HPV, responsabile di circa il 10% dei casi.
Il dottor Battaglia ha illustrato in modo chiaro il lungo processo di sviluppo della malattia, spiegando come un tumore possa formarsi nell’arco di 20-40 anni, partendo da alterazioni cellulari iniziali come iperplasia e displasia, fino a diventare invasivo se non individuato per tempo. Fondamentale, dunque, il ruolo degli strumenti di diagnosi precoce come Pap test, mammografia ed ecografie, che permettono interventi tempestivi ed efficaci.
Ampio spazio è stato dedicato ai tre livelli della prevenzione:
- Primaria, basata su uno stile di vita sano con dieta mediterranea ricca di frutta, verdura e antiossidanti, attività fisica regolare e attenzione a fumo ed esposizione solare;
- Secondaria, che prevede controlli e screening periodici;
- Terziaria, dedicata al monitoraggio dopo la guarigione.
Tra i tumori più diffusi in Italia sono stati ricordati quelli ai polmoni, al seno, al colon-retto, alla pelle e al collo dell’utero, molti dei quali prevenibili o curabili se diagnosticati precocemente. “Un messaggio semplice ma potente: prenderci cura di noi stessi oggi può fare la differenza domani”, ha concluso il relatore, lasciando agli studenti un invito concreto alla responsabilità verso la propria salute. L’iniziativa conferma ancora una volta il ruolo attivo del Lions Club nella comunità, con l’obiettivo di informare, sensibilizzare ed educare le nuove generazioni su temi fondamentali per il loro futuro.



















