/ Attualità

Attualità | 17 agosto 2020, 07:41

Taggia: 70mila euro per la riapertura delle scuole in sicurezza, Dumarte "Ritardo da parte del Governo, siamo costretti a correre"

Come saranno spesi i soldi arrivati dal Ministero dell'Istruzione, ne abbiamo parlato con l'assessore Barbara Dumarte.

Il Comune di Taggia ha ottenuto 70mila euro dal Ministero dell'Istruzione per far ripartire le scuole in sicurezza, seguendo le linee guida anti Covid. Una somma cospicua che arriva da un fondo PON messo a disposizione a livello nazionale e proporzionato alla popolazione scolastica. 

Si tratta di soldi vincolati alla riapertura delle 3 scuole dell'infanzia (materna), delle 3 primarie (elementare) e delle 2 secondarie di primo grado (medie). Le diverse voci di spesa approvate nei giorni scorsi dalla giunta comunale, sono frutto di un lungo lavoro di confronto iniziato ben prima dell'arrivo di questa somma nelle casse comunali. Da tre mesi vanno avanti gli incontri tra l'assessore all'istruzione Barbara Dumarte, le dirigenti scolastiche dei due istituti comprensivi, la dott.ssa Annamaria Fogliarini (IC Taggia) e Monica Pasceri (IC Arma), il responsabile alla sicurezza Gianni Oggiana, i responsabili della CAMST (servizio mensa) e il personale degli uffici comunali del settore Scuola, Lavori Pubblici e Patrimonio. 

Quindi come verranno spesi i 70mila euro? Circa 13mila euro saranno destinati ai lavori, come la creazione di una parete divisoria e la collocazione di nuovi lavabi (nella sola Pastonchi) per evitare assembramenti. I restanti 57mila euro saranno utilizzati per diverse voci e tra queste spiccano: due macchinari professionali per pulire e asciugare i pavimenti, nell'ottica di una sanificazione degli spazi comuni che sia più frequente; cattedre e sedie (mentre i banchi dovrebbero essere forniti dal Ministero); alcune strutture ombreggianti da esterno, per le scuole materne, in modo da favorire attività all'aperto, anche in caso di maltempo. Infine, verranno acquistati anche 30 tavoli rotondi destinati al servizio di refezione scolastica, considerati più sicuri per mantenere le distanze rispetto a quelli di forma rettangolare, utilizzati fino a oggi. 

"Arriviamo a questo risultato dopo un confronto serrato e complesso che ha coinvolto noi come comune ma anche le diverse istituzioni scolastiche, per garantire una riapertura delle nostre scuole in sicurezza. - sottolinea l'assessore Barbara Dumarte - Non è stato facile. È innegabile che questo lavoro senza sosta si sia dovuto scontrare con un grave ritardo da parte del Governo, nell'indicare le linee guida da seguire e anche per quanto riguarda l'accesso al fondo". 

"Un esempio su tutti, i banchi, inizialmente era previsto che l'acquisto fosse a carico nostro. Ci siamo dovuti adattare in corsa ai troppi cambi di rotta arrivati da Roma. Non c'è stata chiarezza a livello nazionale su come affrontare la ripartenza delle scuole. - analizza l'assessore all'istruzione di Taggia - Oggi siamo costretti a correre, perchè settembre è dietro l'angolo e ci troviamo nella situazione di dover fare ordini di apparecchiature e materiali in pieno ferragosto. Per nostra fortuna le scuole di Taggia, si trovavano già in una condizione complessiva ottimale, edifici vecchi ma capienti. Infatti non è stato necessario fare lavori di adeguamento invasivi, per evitare assembramenti, mantenere il distanziamento e applicare le norme di igiene della normativa Anticovid". 

"Ora speriamo che non ci sia un peggioramento della situazione per quanto riguarda i contagi e si possa far ripartire le scuole a settembre. - conclude Barbara Dumarte - Se oggi parliamo di un risultato raggiunto per i nostri figli è soltanto grazie alla collaborazione messa in campo da tutti"

Stefano Michero

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium