/ Politica

Politica | 14 luglio 2020, 19:33

Sanremo: dibattito sull'Amaie. Artioli "Serve un’analisi generale". Artusi: "Sanificazioni effettuate con le maestranze interne"

La società è stata al centro di due interpellanze illustrate da Andrea Artioli (Liguria Popolare) e da Patrizia Badino (Forza Italia).

Sanremo: dibattito sull'Amaie. Artioli "Serve un’analisi generale". Artusi: "Sanificazioni effettuate con le maestranze interne"

Il consiglio comunale di Sanremo è proseguito con un’interpellanza del gruppo di Liguria Popolare, sull’adozione della cassa integrazione da parte di Amaie Energia per i propri dipendenti durante il periodo di lockdown per Coronavirus. Nel documento, illustrato da Andrea Artioli, si chiedeva se sussistessero gli estremi per adottare questa soluzione. Il dubbio sollevato è stato quello di una diminuzione della qualità del servizio. “Vogliamo capire i dettagli di questa decisione – ha detto Artioli - per verificare se sia necessario avviare un’analisi generale sulla società partecipata. Ci si è posti la domanda su come sia gestita complessivamente l’Amaie, anche perché a parità di rifiuti conferiti sia stato utilizzato un numero rilevante di dipendenti in meno”. Sullo stesso tema è stata presentata anche un’altra interpellanza di Forza Italia: “Premettiamo che abbiamo ricevuto lamentele sia da parte dei cittadini sia dai dipendenti dell’Amaie – ha esordito Patrizia Badino – La città in quel momento avrebbe necessitato di una pulizia e di una sanificazione capillare, con l’impiego di tutti i dipendenti in organico, senza che fossero ridotti con ferie e cassa integrazione”.

A rispondere è stata l’assessore all'ambiente Lucia Artusi: “Il servizio è sempre stato garantito – ha affermato – in conformità con le normative sono stati adottati i protocolli aziendali per i dipendenti, che sono stati dotati di tutti i dpi necessari. Proprio nell’emergenza Covid-19 c’è stato anche un momento di difficoltà per le dimissioni del direttore. Settimanalmente sono stati individuati gruppi di dipendenti, in considerazioni al loro impiego, per metterli in ferie se eccedenti in merito ai servizi svolti o se facenti parte di quelli considerati ‘fragili’. In merito alla sanificazione, posso dire che sia sempre stata fatta senza ricorrere ad aziende esterne, ma con le maestranze della società. A fronte di una riduzione del servizio c’è stata una riduzione di spesa molto minima, perché l’acquisto di dpi ha inciso molto”.

 

Federico Marchi

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium