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Attualità | 03 luglio 2020, 07:11

Imperia: con i fondi del decreto Rilancio il Ruffini adegua i propri spazi. In anteprima, ecco come si andrà a scuola da settembre (Foto e Video)

La principale novità riguarda gli arredi nelle aule. Cambia anche l'ingresso, dove il gabbiotto della bidelleria sarà sostituito con un bancone reception e una sala d'attesa. Rinnovata anche la biblioteca

Imperia: con i fondi del decreto Rilancio il Ruffini adegua i propri spazi. In anteprima, ecco come si andrà a scuola da settembre (Foto e Video)

Con i fondi del decreto Rilancio, il Ruffini di Imperia programma la ripartenza da settembre con un progetto di adeguamento delle aule, in parte già messo a punto durante la maturità appena conclusa, grazie alla prima tranche da 25000 euro a cui si aggiungono gli ulteriori 48000 arrivati nelle disponibilità dell'istituto nelle scorse settimane.

Il ministero ha fornito linee guida che lasciano spazio di manovra agli istituti, e grazie a questi fondi, il preside Luca Ronco ha potuto dare il via libera agli investimenti, che riguarderanno principalmente nuovi arredi nelle dodici aule del biennio, ma anche all'ingresso, dove sarà eliminato il gabbiotto della bidelleria, sostituito con un bancone reception e una sala d'attesa.

Sarà rinnovata la biblioteca, rimuovendo gli armadi centrali, e disponendo gli arredi a ferro di cavallo. In questo modo si ricaverà nuovo spazio per le riunioni. Attenzione è riservata anche agli arredi dedicati alle aule per studenti con disabilità, progettate per il lavoro a piccoli gruppi, munite di aree relax. 

In totale, comprendendo le aule multiuso, saranno diciassette i locali che cambieranno volto, sui trentotto all'interno dell'istituto. Ci sarà spazio anche per le dotazioni tecnologiche, come nell'aula multiuso 59, dotata di cinque iMac d'ultima generazione, cinque portatili Windows, una stampante multifunzione wifi laser a colori, una stampante 3D per la riproduzione dei prototipi e otto visori 3D per la realtà virtuale.

Per portare a termine l'adeguamento servono nuovi fondi che dovrebbero arrivare nei prossimi mesi. L'istituto a giorni dovrà infatti inviare la relazione con le nuove proposte di investimento. Gli acquisti riguardano anche una macchina a vapore a secco per la disinfezione dei locali, due lavasciuga, lampade germicide a raggi ultravioletti e quarantacinque dispenser e relative ricariche di gel. 


La scuola – spiega Ronco - ha avuto dal decreto rilancio dei fondi che sono arrivati a tutte le istituzioni scolastiche, e quindi abbiamo deciso subito di impegnarli in arredi innovativi. L'obiettivo è quello di trasformare un problema in un'opportunità. I fondi che sono arrivati non sono sufficienti per coprire l'intero progetto di ammodernamento e innovazione, ma sono comunque un buon inizio, riusciremo a coprire tutto il biennio della scuola dell'obbligo, quindi le prime e le seconde con arredi innovativi, banchi più piccoli, quindi più modulari, più spazi per gli alunni e più distanza.

Avremo cinque aule multiuso per poter sdoppiare classi e fare attività su grandi spazi. Stiamo lavorando dal lockdown con il personale tecnico della scuola, che ringrazio ufficialmente perché hanno dato un grande aiuto nelle attività di sistemazione, di riordino, di imbiancatura dei locali. Siamo pronti per ripartire, vogliamo ripartire, la scuola sul fondamento della società italiana dev'essere il primo punto in cui si investe, il primo punto in cui ci si crede di più
”.

Il Ruffini cambia anche nell'offerta formativa. La novità maggiore riguarda l'introduzione dell'insegnamento dal primo anno della lingua tedesca nel turistico, già quest'anno materia d'esame alla maturità (QUI). Questo farà sì che il turistico avrà un'ora in più di insegnamento di lingua straniera, compresi l'inglese e il francese, del liceo linguistico.

Abbiamo fatto un grande lavoro di progetto con il collegio docenti che ringrazio per la parte collaborativa. - continua Ronco - Siamo riusciti ad approvare all'unanimità un progetto di potenziamento di ogni corso del biennio, quindi per ogni corso tecnico andremo a specializzarci già dal primo anno sulle materie di indirizzo, quindi il turistico farà il tedesco dal primo anno, tre ore a settimana per cinque anni, il corso agrario farà chimica agraria per tre ore aggiuntive a settimana dalla prima, il corso geometri farà disegno tecnico in 3d, i corsi AFM (ex corsi di ragioneria) faranno più diritto e economia fin dal primo anno. L'obiettivo è che qualunque tecnico la famiglia scelga per il proprio figlio deve vedere una scuola tecnica che dal primo anno investe in maniera adeguata sulla formazione culturale e tecnica dei nostri ragazzi”.

Francesco Li Noce

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