L’emergenza Coronavirus non sta lasciando traccia solo nei portafogli dei privati cittadini, ma anche sui conti delle pubbliche amministrazioni che mai avrebbero potuto prevedere di dover contrastare una simile rivoluzione. In questi giorni le varie amministrazioni comunali hanno dato il via libera a una serie di interventi in favore dei residenti, sussidi che provocheranno anche un mancato introito per le casse pubbliche.
Per questo la Giunta di Sanremo, durante l’ultima riunione, ha firmato una delibera di indirizzo per tutti gli uffici in modo da redigere documenti che possano tracciare un quadro della situazione economica dell’Ente.
In particolare, come si legge sul documento, viene chiesto ai vari settori dell’Ente di effettuare quanto prima “un attento esame delle clausole dei contratti e convenzioni con terzi (sia privati che pubblici) di fornitura, prestazione, servizio allo scopo di individuare le legittime minori spese che l’Ente non è tenuto a erogare per la mancata o ridotta prestazione di servizi nel periodo dell’emergenza”.
Per quanto riguarda, invece, le minori entrate l’indicazione della Giunta è quella di “dare tempestiva comunicazione al Settore Finanze dell’impatto sull’andamento delle entrate di competenza dell’emergenza Covid-19, in particolare di trasmettere periodico monitoraggio degli introiti inerenti le voci più critiche: parcheggi, rette asilo nido, introiti mense scolastiche, contravvenzioni al Codice della Strada, Tosap, pubblicità, IMU e tassa sui rifiuti (sia per la parte ordinaria che per la parte connessa all’attività di recupero evasione), utile lordo della casa da Gioco”.
Infine è stato dato mandato a tutti i responsabili dei vari settori di predisporre solamente i provvedimenti di spese correnti a carattere obbligatorio, quelle necessarie per fronteggiare l’emergenza Covid-19 o la cui assunzione non comporta pregiudizio dell’azione amministrativa.
Solo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi si conosceranno con esattezza le ripercussioni dell’emergenza Covid-19 sulle casse pubbliche, ma intanto probabilmente se ne parlerà già durante il consiglio comunale in programma nei primi giorni di maggio e chiamato proprio a discutere e votare il bilancio.














